skip to content
  • it

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DEL SANNIO   Benevento

Unisannio incontra Andrea Scanzi

Andrea Scanzi

L'Università del Sannio ha incontrato il 20 aprile 2017 Andrea Scanzi. Il giornalista toscano, firma de Il Fatto Quotidiano, conduttore televisivo e celebre opinionista, ha presentato il suo ultimo romanzo "I Migliori di Noi" al Dipartimento DEMM. Il tempo, le passioni, la carriera sono stati i temi su cui lo scrittore ha tessuto la sua storia di vita e quella dei suoi personaggi. Scanzi ha raccontato di sé: del suo rapporto con il giornalismo e la scrittura per il teatro, i libri e la televisione. Una condizione di vita e di lavoro , di cui oggi, a 43 anni, si sente particolarmente soddisfatto.   

Nato ad Arezzo il 6 maggio 1974, laureato in Lettere nel 2000 con una tesi sui cantautori della prima generazione, Andrea Scanzi è giornalista dal 1997. Ha scritto per numerose testate, tra cui Il Manifesto, Il Riformista, L’Espresso, MicroMega, La Stampa. Dal 2011 è una firma de Il Fatto Quotidiano. È direttore artistico del Premio Pigro dedicato a Ivan Graziani.

Ha firmato l’autobiografia di Roberto Baggio, la biografia di Ivano Fossati, un saggio su Beppe Grillo, due bestsellers sul vino. Premio Nazionale Paolo Borsellino e Premio Lunezia con ‘Gaber se fosse Gaber’, spettacolo da lui scritto e interpretato, in tour dal 2011 al 2013. Ne ha scritto un altro, ‘Le cattive strade’, con Giulio Casale: dedicato a Fabrizio De André, è tuttora in tour. A luglio 2012 è stata pubblicata la ristampa di Ve lo do io Beppe Grillo (prefazione di Marco Travaglio), uscito una prima volta nell’aprile 2008. A novembre 2013, per Rizzoli, è uscito Non è tempo per noi (Bur Bestsellers Rizzoli, cinque edizioni). 

Nel 2015, per Rizzoli, è uscito il suo primo romanzo, La vita è un ballo fuori tempo, giunto rapidamente alla sesta edizione.

Nel novembre 2016 è uscito il suo secondo romanzo, I migliori di noi, Rizzoli (tre edizioni). Qui Scanzi affronta il tema dell’amicizia, ma anche dell’amore e del tempo in una meravigliosa Arezzo. È la storia di Fabio e Max, amici di una vita che, dopo una lunga pausa di quasi trent’anni, si rincontrano come nulla fosse successo. Musica, vino e ironia sono gli ingredienti che rendono appassionato il racconto.

L’incontro beneventano è stato introdotto dai saluti del rettore Filippo de Rossi. Lo scrittore è stato intervistato dai docenti dell’ateneo sannita Fabio Amatucci, Vincenza Esposito e Renato Civitillo. L'evento è stato curato da FIRM, spin off dell'ateneo sannita, per un ciclo di incontri della cattedra di Economia delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche.

Fonte: Ufficio Stampa e Comunicazione