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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DEL SANNIO   Benevento

Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche

Informazioni generali

Tipo di corso: 
Codice: 
507
Titolo di accesso: 
Laurea triennale
Tipo di accesso: 
Programmato
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Anno attivazione: 
2011
Lingua del corso: 
Italiano
Curriculum corso: 
GENERALE
Modalità prova finale: 

Per il conseguimento della laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche è prevista una tesi sperimentale originale condotta dallo studente sotto la guida di un docente, di norma appartenente al corso di laurea Magistrale, che svolge la funzione di relatore della dissertazione. Detta Tesi riguarderà i risultati di una ricerca a carattere sperimentale inerente le tematiche che caratterizzano il Corso di Laurea. Di norma il lavoro sperimentale viene svolto presso l'istituto di ricerche Biogem; il lavoro di tesi può anche essere svolto, con l'accordo del Consiglio di Corso di Laurea, presso laboratori di ricerca di Enti pubblici o privati esterni all'Università. La tesi dovrà essere presentata in forma scritta e la successiva discussione orale e pubblica di tale elaborato (esame di laurea) avrà luogo di fronte ad una commissione a tal fine nominata.

Contenuti

Descrizione: 

Il Corso di Laurea Magistrale (CLM) in Scienze e Tecnologie Genetiche, già attivato nell'a.a. 2006-2007 come Corso di Laurea Specialistica (DM 509/1999), con un massimo di 25 immatricolati/anno e, successivamente, divenuto CLM (DM 270/2004), dall'a.a. 2011-2012, è stato ristrutturato aprendolo ad un numero massimo di 15 immatricolati/anno e dotandolo di un Comitato di Coordinamento. Quest'ultimo costituito da due rappresentanti per ognuna delle istituzioni partecipanti. Ad oggi il corso è aperto a un numero massimo di 10 immatricolati/ anno.
Il CLM in Scienze e Tecnologie Genetiche è peculiare perchè offre agli studenti la frequentazione intensiva di laboratori avanzati di ricerca biotecnologica con lo scopo di formare competenze solide e di livello professionale nella ricerca scientifica. Lo scopo è stato raggiunto attraverso l'adozione di diverse misure quali:
1) lo svolgimento delle attività didattiche nella loro interezza presso un centro di ricerca avanzato : l'Istituto di Ricerca Gaetano Salvatore - Biogem s.c.a r.l. in Ariano Irpino che impegna una superficie di 33.000 metri quadrati di cui circa 8.000 suddivisi tra laboratori di ricerca e strutture per la didattica ed i servizi;
2) la realizzazione di un corso in convenzione tra Biogem s.c.a r.l. e gli Atenei del Sannio di Benevento (sede amministrativa), di Bari Aldo Moro, di Foggia, di Napoli Federico II e con il rilascio del titolo congiunto da parte dei quattro atenei
3) la realizzazione di un corso residenziale a tempo pieno dove gli studenti trascorrono nel centro di ricerca 40 ore settimanali. Ciò consente agli studenti di conciliare studio ed attività di ricerca e, soprattutto, di interagire tra loro e con i ricercatori di Biogem che partecipano alle attività pratiche;
4) l'adozione del numero programmato ha lo scopo di assicurare il rapporto più funzionale tra studenti e disponibilità di docenti, ricercatori, spazi ed attrezzature di laboratorio, progetti di ricerca. L'accesso al corso dei 10 studenti avviene attraverso una prova di selezione che prevede l'accesso alla graduatoria dei vincitori solo dei candidati che risultano idonei. L'idoneità viene verificata per diverse aree disciplinari, sia di interesse generale che specifico rispetto agli obiettivi del CLM, come di seguito specificato;
5) la progettazione di insegnamenti integrati con moduli che permettano di affiancare, anche temporalmente, conoscenze e/o competenze attinenti a domini di sapere diversi ma tra loro complementari. A tal fine viene richiesta la stretta collaborazione tra i docenti. L'integrazione effettiva dell'insegnamento e dell'apprendimento degli obiettivi didattici trova riscontro nell'approccio del tutto integrato - e non solo affiancato - anche della verifica del loro conseguimento. L'esame di profitto é unico e viene tenuto da una commissione costituita da almeno due docenti del corso integrato. L'integrazione disciplinare ha altresì permesso di concentrare i momenti di valutazione in 10 esami di profitto per complessivi 92 CFU;
6) l'inserimento di attività di laboratorio nel carico didattico di ogni insegnamento e l'espletamento di attività di laboratorio aggiuntive sotto la guida di ricercatori e personale di Biogem con la finalità di fornire allo studente gli strumenti, non solo teorici, per attendere alla preparazione della tesi di laurea con una sicura autonomia sperimentale e, quindi, affrontare e svolgere una tesi di ricerca.

Profilo e sbocchi professionali: 

 

Dirigente di attività di ricerca di base ed industriale, di attività diagnostica e di attività gestionale in ambito biomedico

Pianificazione, organizzazione e coordinamento di attività di ricerca di base ed industriale;
individuazione, validazione ed attuazione di protocolli di diagnostica molecolare e genetica avanzata;
sviluppo di processi biotecnologici applicati alla medicina, al settore farmaceutico convenzionale e dei biofarmaci innovativi, alla produzione di prodotti ed integratori alimentari, alla cosmesi ed alla medicina estetica.
Sperimentazione in campo biomedico, con particolare riferimento all'utilizzo di modelli in vivo ed in vitro per la comprensione della patogenesi delle malattie umane, ivi incluso la generazione e l' analisi di modelli animali geneticamente modificati e di cellule staminali, nei limiti della normativa vigente;
programmare azioni nel settore preventivo e diagnostico, attraverso la gestione di tecnologie di analisi molecolare e delle tecnologie sanitarie applicate ai campi medico, medico-legale, tossicologico e riproduttivo-endocrinologico, veterinario (compresi animali transgenici, sonde molecolari, sistemi cellulari, tessuti bioartificiali e sistemi cellulari produttori di molecole biologicamente attive e altre tecniche biosanitarie avanzate);
programmare azioni nel settore terapeutico, con particolare riferimento allo sviluppo e alla sperimentazione di prodotti e sistemi biotecnologici innovativi (inclusa la terapia genica e quella cellulare) da applicare alla patologia umana ed animale;
programmare azioni nel settore biotecnologico della riproduzione in campo umano o animale;
programmare azioni nel settore produttivo e progettuale in relazione a brevetti in campo sanitario;
programmare azioni nel settore diagnostico e dirigenziale, presso laboratori di strutture sanitarie pubbliche e private a prevalente
caratterizzazione biotecnologia e di tipo medico;
programmare azioni nel settore gestionale presso strutture produttive nell'industria biotecnologica, nella bioindustria, nell'industria farmaceutica e chimica;
coordinare, anche a livello gestionale e amministrativo, programmi di sviluppo e sorveglianza delle biotecnologie tenendo conto dei risvolti etici, tecnici, giuridici.

Sperimentatore in campo biomedico
Operatore nel settore della diagnostica molecolare avanzata
Sperimentatore/operatore nel campo delle biotecnologie mediche
Sperimentatore/operatore nel campo delle biotecnologie farmaceutiche
Consulente nei programmi di sviluppo e sorveglianza delle biotecnologie per gli aspetti etici, tecnici, giuridici

Il Corso prepara alla professione di:

  1. Biologi e professioni assimilate - (2.3.1.1.1)
  2. Biochimici - (2.3.1.1.2)
  3. Biotecnologi - (2.3.1.1.4)
  4. Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze biologiche - (2.6.2.2.1)

 

 

 

 

 

 

 

 

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