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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DEL SANNIO   Benevento

Il Sole 24 Ore si occupa di Unisannio

E' stato pubblicato su Il Sole 24 ore un articolo dal titolo: "Università del Sannio tutela gli ecosistemi culturali". Di seguito il testo redatto dalla testata nazionale.

L’Università degli Studi del Sannio, in collaborazione con il Lab. Nazionale “Smart Cities & Communities” del CINI (www.consorzio-cini.it), ha organizzato l’ultima edizione della conferenza annuale I-CiTies (www.unisannio.it/I-CiTies2016). Dai lavori della conferenza sono emerse chiaramente due esigenze di enorme rilevanza: avviare un percorso comune e fare sistema per favorire lo sviluppo di città intelligenti, per migliorare la qualità della vita dei cittadini e inoltre la necessità di definire una piattaforma di riferimento che integri tre aspetti fondamentali su cui si fonda una Smart City dal punto di vista ICT: una rete di comunicazione capillare per collegare sensori, attuatori e altri dispositivi intelligenti dispiegati sul territorio (Internet delle Cose); una piattaforma in ambiente Cloud per elaborare la grande mole di dati prodotta dai sensori e dai dispositivi personali, e di rendere tali dati (o una loro sintesi) disponibili sotto forma di open data; una moltitudine di servizi interoperabili e facilmente integrabili.

È proprio in quest’ottica che presso l’Università del Sannio, di Benevento, sono attivi alcuni progetti di ricerca finalizzati a valorizzare le risorse delle città e a migliorare i servizi resi ai cittadini. La piattaforma HeriwarD, sviluppata in collaborazione con il CerICT e finanziata dal MIUR nell’ambito del progetto PON3PE_00098_1, attraverso lo studio e la sintesi di modelli e lo sviluppo di tecnologie ICT, si prefigge di fornire un supporto per la tutela degli ecosistemi culturali. La piattaforma si articola in diverse componenti software, distribuite ed interoperabili, in grado di monitorare lo stato di un Bene culturale, di seguirne l’evoluzione, anche in relazione agli eventuali interventi di manutenzione, e di assicurarne la fruizione consapevole. L’osservazione dello stato può essere effettuata sia attraverso reti di sensori dispiegati sui beni di interesse sia attraverso l’azione partecipativa di turisti appassionati e studiosi interessati. Uno dei punti terminali della piattaforma è un’app, fruibile sia in ambiente Android che iOS, che consente ai visitatori di conoscere i beni presenti sul territorio e i percorsi per raggiungerli, di rilasciare in modo guidato feedback e tag. Tali dati forniscono utili informazioni sia per valutare lo stato di conservazione dei Beni sia per individuare quelli per i quali si rende prioritario (anche dal punto di vista sociale) un intervento di manutenzione (www.heriward.com). Temi di particolare importanza in cui, chiaramente, l'Università degli Studi del Sannio crede particolarmente.