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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DEL SANNIO   Benevento

Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza

Informazioni generali

Tipo di corso: 
Classe di "corso": 
Codice: 
904
Titolo di accesso: 
Diploma
Tipo di accesso: 
Test di autovalutazione
Durata in anni: 
5
Crediti: 
300
Anno attivazione: 
2006
Lingua del corso: 
Italiano
Curriculum corso: 
GENERALE

Contenuti

Descrizione: 

Il corso di studio si compone di un primo anno caratterizzato da insegnamenti destinati a garantire agli studenti le conoscenze di base e un successivo percorso quadriennale dedicato alla formazione mirata. Il corso ha l'obiettivo di favorire il progressivo apprendimento delle attitudini analitiche, valutative e critiche, la conoscenza e l'uso delle tecniche di argomentazione e di decisione, nonché lo sviluppo di capacità di assumere comportamenti deontologicamente corretti e sensibili alle problematiche di contesto; il tutto, nell'ottica della selezione e dell'impostazione e della soluzione di problemi concreti.

Il versatile percorso formativo, attento alle attività giudiziarie e forensi, prevede sovente il ricorso al metodo casistico basato sullo studio di fattispecie giudiziarie concrete, che rappresentano l'occasione per approfondimenti e per la contestualizzazione delle conoscenze acquisite attraverso lo studio teorico. Ciò, anche in considerazione della sempre più diffusa esperienza casistica anglosassone del common law ben nota anche alla tradizione del civil law.

Inoltre, per assicurare un elevato grado di consapevolezza della natura storico-relativa delle conoscenze giuridiche, per garantire l'acquisizione della capacità di interpretare e applicare regole, e per creare competenze specifiche nelle tecniche dell'argomentazione e della formazione, il corso di laurea nel suo complesso e i singoli insegnamenti offrono agli studenti conoscenze giuridiche di base e avanzate, nazionali e europee, con particolare attenzione all'origine storica e all'evoluzione degli istituti, in prospettiva diacronica e comparativa; ai medesimi fini, è incentivato l'uso di un linguaggio tecnico-giuridico, anche straniero, e di strumenti informatici per la redazione, consultazione e divulgazione dei testi giuridici.

Il trasformarsi delle comunità nazionali in società multietniche, multiculturali, multireligiose pone problemi nuovi a cui l’ordinamento giuridico deve saper rispondere. Il percorso di formazione delineato dal nostro CdS riesce a dare gli strumenti per orientarsi nella sempre più vasta dimensione transazionale del diritto e per dare risposte a bisogni giuridici che derivano dalla c.d. “globalizzazione”. Il Corso di Laurea magistrale  in Giurisprudenza si caratterizza pertanto per la previsione di un piano di studio in cui sono previsti come obbligatori gli insegnamenti di “Diritto internazionale”; “Diritto dell’Unione europea”; “Diritto comparato”, “Lingua straniera” nonché “Diritto agrario nazionale e comparato” e “Diritto del commercio internazionale dei prodotti agro-industriali” nel piano di studio “Ambiente e risorse del territorio” e “Diritto degli strumenti finanziari” nel Piano di studio “tradizionale”.

L’offerta formativa è inoltre arricchita da insegnamenti che consentono di approfondire tematiche giuridiche  connesse con la crescente internazionalizzazione della società contemporanea o relative al processo di integrazione europea come “Diritto del lavoro europeo” e “Diritto di famiglia”.

Ancora, al fine di creare una figura che sia in grado di accostarsi in modo efficiente e con metodo critico, propositivo e risoluto a problematiche connesse a processi strategici e decisionali a contenuto e ad impatto storico-economico, si favorisce l'approfondimento del significato economico dei principali istituti giuridici, coerenti con una formazione adeguata all'evoluzione delle professioni tipiche nella società dell'informazione.

Per realizzare gli obiettivi didattici illustrati, sono previsti, sia tra le attività caratterizzanti sia tra quelle a scelta, degli insegnamenti mirati. A titolo esemplificativo, si può citare il corso di “Teoria e pratica del processo civile in ambienti simulati”, che unisce lo studio teorico alla risoluzione di un caso concreto, consentendo agli studenti di vestire i panni dell'avvocato e di svolgere attività pratiche tipiche di un processo civile; prerogativa essenziale del corso è l'uso di Legal Battles, gioco on line di simulazione didattica del processo civile. La sperimentazione, già segnalata dal mensile di cultura scientifica-tecnologica Wired e dal National Policy Report del CEDEFOP, Agenzia dell'Unione Europea per la Formazione quale esempio di innovazione nell'uso didattico delle ICT, si inserisce nella prospettiva di studio e valorizzazione dell'apporto che le tecnologie digitali possono offrire al mondo del diritto.

Tra gli insegnamenti a scelta è previsto anche il corso di “Diritto e letteratura”, primo insegnamento giuridico di questo tipo istituito in un'università italiana, naturale conseguenza dello studio del diritto anche sotto un profilo etico.

Infine, sempre nell'ambito del Corso di studi, ogni anno si organizzano numerosi seminari e incontri di studio, su temi di grande interesse e attualità, che, tra l'altro, danno diritto all'acquisizione di crediti formativi per gli studenti.

Di recente, accanto al piano “tradizionale”, è stato aggiunto il nuovo piano di studio denominato “Ambiente e risorse del territorio”. Si tratta, in particolare, di un piano di studio che gli studenti del primo anno (2016/2017) potranno scegliere con apposita richiesta. Inoltre, il piano potrà essere scelto anche dagli studenti di anni successivi già iscritti al curriculum classico/tradizionale, che potranno effettuare il "passaggio" al nuovo piano di studi, sempre con apposita richiesta. Il nuovo piano nasce dall’esigenza di formare giuristi europei ma “a misura del territorio” che, come avvocati, notai, magistrati, consulenti giuridici di imprese o enti pubblici siano in possesso degli strumenti più idonei a individuare il giusto contemperamento tra le esigenze di valorizzazione economica,  gestione e commercializzazione internazionale delle risorse del territorio, da un lato e di conservazione dell’ambiente, del paesaggio, degli habitat e della biodiversità, dall’altro. Si dovrà

A tal fine, il piano contempla insegnamenti fondamentali fortemente caratterizzanti quali “Diritto agrario nazionale e comparato” (al primo anno), “Diritto civile dell'ambiente” (al quarto anno), “Diritto del governo del territorio” e “Diritto del Commercio internazionale dei prodotti agricoli” (al quinto anno); in piena coerenza con gli obiettivi e le caratteristiche del nuovo piano di studio, sono altresì previsti insegnamenti a scelta volti a completare e arricchire il bagaglio culturale dello studente, quali “Diritto penale dell'ambiente e frodi alimentari”, “Tutela della salute e sicurezza agroalimentare”, “Politiche per la sicurezza alimentare”, “Negoziazione e sviluppo sostenibile”, “Diritto della sicurezza sociale”.

Profilo e sbocchi professionali: 

Il percorso formativo del corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in Giurisprudenza si pone l'obiettivo di offrire una solida preparazione attraverso un'articolazione che si sostanzia, nel primo anno, in una formazione di base e, nei quattro anni successivi, in una formazione mirata al conseguimento di competenze specifiche.

Nell'ambito del percorso formativo sono previste le seguenti attività formative:

- attività formative di base, indispensabili per la definizione di elementi conoscitivi di carattere generale che forniscono allo studente l'acquisizione di una formazione storica, giuridica ed economica;

- attività formative caratterizzanti, finalizzate all'acquisizione di competenze di conoscenze necessarie al raggiungimento della piena padronanza dei metodi e dei contenuti giuridici che qualificano le figure professionali;

- attività formative affini o integrative, le quali, in coerenza con gli obiettivi del corso di laurea, completano le attività di base e caratterizzanti con elementi specialistici sotto il profilo sia del contenuto sia del metodo;

- attività per le conoscenze linguistiche, finalizzate all'apprendimento di almeno una lingua straniera o, facoltativamente, di una seconda lingua dell'UE.

Tra le ulteriori attività formative si annoverano attività seminariali, attività di laboratorio, esercitazioni pratiche, tirocini e stages.

Il completamento di tale percorso formativo garantirà l'accesso non solo alle professioni legali tradizionali ed alla magistratura, ma anche alle funzioni di elevata responsabilità nei settori socio-economici, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese, nei sindacati, nelle organizzazioni comunitarie e internazionali.

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