SHerIL conduce analisi chimico-fisiche, mineralogiche e strutturali su materiali archeologici e storico-artistici, sia inorganici sia organici: ceramiche, vetri, metalli, malte, pigmenti, leganti, resine, legni e fibre tessili.
Le indagini utilizzano tecnologie portatili e non distruttive (pXRF, pFTIR, pRaman, FORS, microscopia digitale), adatte per analisi in situ in musei e aree archeologiche.
Approfondimenti micro-invasivi basati su microscopia ottica, microFTIR, microRaman ed elettronica a scansione garantiscono la massima tutela del bene, consentendo di ricostruire tecniche antiche di produzione, provenienza delle materie prime e processi di degrado legati all’ambiente di giacitura o conservazione.