L’evoluzione degli strumenti digitali ha favorito nuove forme di partecipazione delle comunità locali ai processi decisionali e strategici dei territori. Questa linea di ricerca esplora il ruolo delle tecnologie comunicative e delle piattaforme virtuali come spazi di aggregazione, dialogo e co-creazione di valore, capaci di rendere più inclusivi i processi di governance territoriale.
In un’ottica relazionale, gli strumenti digitali permettono contributi spontanei, pluralità di prospettive, interazioni orizzontali e partecipazione attiva ai temi della gestione del patrimonio culturale e ambientale. La ricerca indaga modelli innovativi per integrare il punto di vista soggettivo con quello collettivo e istituzionale, migliorando attrattività, accessibilità e inclusività culturale.