Tecnologie digitali e sostenibilità ambientale nella gestione del patrimonio culturale

 

Le trasformazioni climatiche globali, la vulnerabilità degli ecosistemi e l’urbanizzazione impongono nuovi approcci alla tutela del patrimonio culturale. Le tecnologie digitali, insieme all’intelligenza artificiale, offrono strumenti innovativi per la documentazione, la conservazione e l’analisi dei beni culturali, specialmente attraverso big data, ricostruzioni virtuali, monitoraggio in tempo reale e conservazione preventiva. Alla luce delle indicazioni del G7 Cultura (Dichiarazione di Napoli 2024) e della Convenzione UNESCO del 2003, questa linea di ricerca interpreta il patrimonio come componente identitaria delle comunità di pratica che lo abitano. SHerIL indaga soluzioni tecnico-giuridiche per affrontare le sfide poste dall’uso delle tecnologie digitali, tra cui il divario normativo rispetto alla velocità dell’innovazione, la trasparenza degli algoritmi, la responsabilità nella gestione dei dati e la tutela delle informazioni digitali.