Il centro sviluppa tecnologie innovative per il monitoraggio dei beni culturali, con particolare attenzione all’identificazione di agenti patogeni, fattori di rischio e condizioni ambientali potenzialmente dannose. Un ruolo chiave è svolto dalla sensoristica fotonica basata su materiali funzionali e fibre ottiche miniaturizzate, che consente rilevazioni non invasive e in tempo reale dello stato dei materiali e del microclima. Questi sistemi favoriscono la diagnostica preventiva e la gestione intelligente degli ambienti di conservazione.