Come è fatto il percorso
Il primo anno è uguale per tutti (63 CFU) e ti dà le basi avanzate per padroneggiare le tecnologie chiave delle geoscienze: telerilevamento, GIS, prospezioni geofisiche e geochimiche, geologia applicata e rischio idrogeologico. È la tua “cassetta degli attrezzi” digitale e di campo.
Già all’iscrizione scegli tu la direzione: al secondo anno (57 CFU) imbocchi uno dei due curricula specialistici, in base a ciò che ti accende di più.
1) Geotecnologie per la Gestione dell’Ambiente e del Territorio (G.A.T.)
La strada giusta se vuoi proteggere il territorio e gestire i rischi naturali. Diventi l’esperto che capisce dove e perché frana una collina, come si comporta un fiume in piena, come si bonifica un sito inquinato.
- Di cosa ti occupi: rischio frane, rischio idraulico, monitoraggio sul campo e da remoto, siti contaminati, valutazione di impatto ambientale (VIA) e geologia delle città.
- Esami chiave del 2° anno: Geomorfologia applicata, Monitoraggio e analisi dei dati geologico-tecnici, Risorse idriche e protezione degli acquiferi.
2) Georisorse, Ambiente e Beni Culturali (G.A.C.)
Perfetto se ti attraggono risorse, energia e patrimonio culturale. Cerchi e gestisci in modo sostenibile le georisorse (acqua compresa) per usi civili e industriali – e ti spingi fino alla transizione energetica, all’archeologia e alla geologia forense.
- Di cosa ti occupi: transizione energetica, tutela del patrimonio geo-paleontologico e archeologico, tecnologia dei geomateriali, geologia del vino e geologia forense (sì, tipo CSI delle rocce).
- Esami chiave del 2° anno: Georisorse e transizione energetica, Geoarcheologia, Tecnologia ed evoluzione dei geomateriali artificiali.
Cosa saprai fare (e perché conta nel lavoro)
Il punto forte del corso è il mix tra teoria e pratica: tanto laboratorio e tanto campo, in stretto contatto con il territorio. È questo che fa la differenza quando entri nel mondo del lavoro. Quando ti laurei sai:
- Usare la tecnologia da professionista: software GIS, telerilevamento e metodi diagnostici minero-petrografici.
- Risolvere problemi in autonomia: redigere relazioni geologico-tecniche complesse, pianificare indagini del sottosuolo e quantificare i parametri fisici delle rocce.
- Muoverti a livello internazionale: puoi sostenere esami all’estero con il programma Erasmus DST e scrivere e discutere la tesi finale direttamente in inglese.
Per iscriverti
- Titolo richiesto: laurea triennale in Classe L-34 (Scienze Geologiche) o titolo estero equipollente. Se arrivi da un’altra classe, ti basta avere i requisiti curriculari minimi (un certo numero di CFU in matematica, fisica, chimica e geologia) previsti dal regolamento.
- Inglese: ti serve almeno un livello B1. Per gli studenti internazionali c’è un colloquio per verificare l’italiano.
- Studi e lavori? Puoi scegliere il percorso a tempo parziale e diluire gli studi su più anni.
- Diritto allo studio: servizi dedicati, sussidi tecnici e tutorati specializzati per studenti con disabilità o DSA, attivabili tramite l’area ESSE3.
Il ponte verso il lavoro
- Tirocinio (6 CFU): esperienza pratica e super professionalizzante, nei laboratori di ricerca oppure in aziende ed enti convenzionati. Lo attivi dopo aver raggiunto almeno 60 CFU.
- Prova finale (21 CFU): discuti in pubblico una tesi sperimentale e originale. Può valere fino a 11 punti in più sul voto finale, in base alla qualità del lavoro.
E dopo? Diventi geologo a tutti gli effetti
Con questo titolo puoi iscriverti all’Albo professionale dei geologi dopo aver superato l’Esame di Stato. L’iscrizione all’Albo è obbligatoria per la libera professione ed è gestita dagli Ordini Regionali. In pratica: la porta verso una carriera vera e riconosciuta.
Vuoi saperne di più?
La Presidenza del Consiglio di Corso di Laurea coordina la didattica, i piani di studio e l’assegnazione di tesi e tirocini. Se vuoi un colloquio o una valutazione preliminare dei requisiti d’accesso, scrivi pure – sono qui per orientarti.
- Dove: Ufficio di Presidenza – Campus Ricerca DST, Via dei Mulini 73, Benevento (Laboratorio di Idrogeologia e Idrogeochimica).
- Contatto: libera.esposito@unisannio.it