Informazioni generali
Descrizione
Il corso di laurea in Biotecnologie forma laureati e laureate con una solida preparazione di base sui sistemi biologici, analizzati e compresi a livello molecolare e cellulare. Il percorso formativo consente di acquisire competenze per analizzare, modificare e utilizzare cellule e componenti cellulari nella produzione di beni e servizi. Alle conoscenze biologiche si affianca la comprensione delle normative comunitarie e internazionali in materia di biodiritto e tutela delle invenzioni.
L'organizzazione didattica del corso in Biotecnologie è articolata in due curricula. Il curriculum cellulare-molecolare è orientato all'approfondimento dei temi dell'ingegneria genetica, delle tecniche molecolari ricombinanti e della fisiologia cellulare, nonché allo studio dei modelli animali. Il curriculum chimico-farmaceutico approfondisce le biotecnologie industriali (impianti e processi), la caratterizzazione strutturale dei composti organici, la farmacologia e la tossicologia e, infine, la fitochimica con le sue applicazioni biotecnologiche. Un adeguato numero di crediti, a scelta, completa la preparazione teorica. I laboratori integrati, insieme al tirocinio formativo, offrono ampie opportunità di addestramento per inserirsi nel mondo del lavoro.
I primi due anni, comuni ai curricula, sono rivolti all'acquisizione di:
- solide conoscenze negli aspetti fondamentali delle discipline biologiche
- adeguate conoscenze in matematica, statistica, fisica, chimica e informatica
- buona conoscenza della normativa nazionale e comunitaria in materia di biodiritto e tutela delle invenzioni nel settore biotecnologico
- buona conoscenza della lingua inglese
La preparazione offerta dal corso di studio, orientata principalmente al proseguimento degli studi con una laurea magistrale, fornisce comunque le competenze di base necessarie per un inserimento immediato nel mondo del lavoro.
L’acquisizione di un’autonomia consapevole nel percorso universitario è favorita da attività di tutoraggio, orientamento e supporto svolte dal corpo docente, anche su aspetti quali la definizione del piano di studi, la scelta degli insegnamenti opzionali, il recupero di eventuali debiti formativi e l’organizzazione dei tirocini pratici.
Le attività di supporto sono erogate anche a distanza, così da garantirne la piena fruizione a studenti lavoratori, fuori sede e internazionali.
Profilo e sbocchi professionali
| funzione in un contesto di lavoro: Il laureato in Biotecnologieè capace di: - utilizzare le principali metodologie che caratterizzano le biotecnologie molecolari e cellulari; - utilizzare informazioni presenti nelle banche dati biomolecolari; - identificare, caratterizzare e diagnosticare le interazioni tra microrganismi patogeni ed organismi umani; -applicare strategie a base biotecnologica in strutture pubbliche e private. |
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| competenze associate alla funzione: I laureati svolgono compiti tecnici di gestione e controllo nelle attività di produzione, analisi, rilevazione e gestione di prodotti biotecnologici epossono operare in: - laboratori di diagnostica molecolare; - laboratori di genetica molecolare, anche di ambito forense; - laboratori di analisi, servizi di diagnostica e prevenzione; - industrie, in particolare quelle biomedicali, farmaceutiche e della diagnostica biotecnologica. |
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| sbocchi occupazionali: Il laureato in Biotecnologie può naturalmente iscriversi a Corsi di Laurea Magistrale o Master. Inoltre, dato che l'utilizzo delle Biotecnologie è ormai diffuso in molti settori cardine delle attuali società post-industriali, i laureati in Biotecnologie, considerati "Specialisti nelle Scienze della Vita" secondo i codici ISTAT, hanno prospettive di impiego, a titolo esemplificativo, presso i seguenti enti: - Laboratori di ricerca e sviluppo, reparti di produzione industriali, in particolare quelli farmaceutici, di chimica fine, di diagnostica biotecnologica, di cosmetologia e di salvaguardia ambientale. - Enti preposti alla elaborazione di normative brevettuali riguardanti lo sfruttamento di prodotti e processi biotecnologici. - Università, Istituti CNR, ed altri istituti di ricerca pubblici o privati. - Enti ospedalieri. - Industrie biotecnologiche. Il possesso della Laurea triennale in Biotecnologie dà diritto, previo il superamento dell'esame di stato, all'iscrizione all'Albo professionale dei Biologi (DM n.328 del 05/06/2001, pubblicato sulla GU del 17/08/2001), sezione dei biologi juniores. |
Requisiti di ammissione
È possibile iscriversi al corso di laurea in Biotecnologie senza selezione. Non c'è un numero limitato di posti, non è necessario essere inseriti in una graduatoria. È necessario sostenere un test di conoscenza integrativa (TOLC-B) per verificare le conoscenze di base. Si procede normalmente all'immatricolazione al corso di laurea in Biotecnologie se si supera il TOLC B con un punteggio nella sezione di MATEMATICA DI BASE uguale o superiore a 6; in caso contrario verranno assegnati dei requisiti di apprendimento aggiuntivi (OFA) da colmare attraverso le modalità riportate all'articolo 3 del regolamento.
Sono esonerati dal sostenimento dal TOLC-B coloro i quali:
- nell'anno di immatricolazione, abbiano partecipato al Test CISIA - TOLC-B in altro ateneo
- siano in possesso di Laurea o Laurea Magistrale istituite ai sensi del DM270/2004, e che abbiano sostenuto nella loro carriera accademica un esame di almeno 6 CFU, e che rientri nei settori scientifico disciplinari MATH (già MAT) o STAT-04/A (già SECS-S/06)
- siano studenti già iscritti ad altri corsi di laurea, in trasferimento nel Corso di Laurea in Biotecnologie che abbiano sostenuto nella loro carriera accademica un esame di almeno 6 CFU, e che rientri nei settori scientifico disciplinari MATH (già MAT) o STAT-04/A (già SECS-S/06)
- siano studenti precedentemente iscritti ad uno dei corsi di laurea del Dipartimento di Scienze e Tecnologie, rinunciatari o dichiarati decaduti ai sensi del Regolamento Didattico di Ateneo, e che presentino istanza per l'iscrizione al medesimo corso di laurea
- siano studenti provenienti dal “semestre aperto” dei corsi di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Medicina Veterinaria
Modalità prova finale
Per il conseguimento della Laurea, lo studente deve aver conseguito i crediti relativi alle attività previste dal presente ordinamento che, sommati a quelli da acquisire nella prova finale, gli consentano di ottenere 180 CFU. Il superamento della prova finale porta all'acquisizione di 2 CFU.
La prova finale, avendo l'obiettivo di verificare il lavoro svolto e le capacità comunicative del candidato, prevede le seguenti due alternative:
a. presentazione e discussione di una relazione scritta concernente l'attività di tirocinio svolta.
b. presentazione e discussione di una relazione scritta concernente l'approfondimento personale di un argomento affrontato nell'ambito di una delle discipline studiate.
La seduta di Laurea si svolgerà pubblicamente davanti ad una commissione di docenti. La valutazione in centodecimi delle attività formative, espressa in trentesimi nei singoli esami, sarà ottenuta facendo la media pesata per i CFU di ogni insegnamento.
La prova finale, per il conseguimento della Laurea classe L-2 in Biotecnologie, consiste nella presentazione e discussione orale in seduta pubblica, davanti ad una commissione nominata dal Direttore del Dipartimento di Scienze, di un elaborato, redatto dallo Studente con la supervisione di un Docente-Tutor, che descriverà l'esperienza condotta presso un laboratorio ovvero i risultati di una ricerca bibliografica su argomenti di carattere biotecnologico.
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Descrizione Pdf: Regolamento Svolgimento Prova Finale