Laurea in Biotecnologie

Informazioni generali

Tipo di corso
Classe di "corso"
Codice
171
Titolo di accesso
Diploma
Tipo di accesso
Test di ingresso
Durata in anni
3
Crediti
180
Anno attivazione
Lingua del corso
Italiano
Curriculum corso
GENERALE

Descrizione

Il Corso di laurea in Biotecnologie ha l'obiettivo di preparare laureati con un'adeguata conoscenza di base dei sistemi biologici, interpretati in chiave molecolare e cellulare, che consente di sviluppare una professionalità operativa. I laureati acquisiscono competenze per analizzare, modificare e utilizzare cellule o componenti cellulari nella produzione di beni e servizi. Le qualità strettamente biologiche sono accompagnate dalla conoscenza delle normative comunitarie e internazionali in materia di biodiritto e di tutela delle invenzioni.

L'organizzazione didattica del Corso di Laurea in Biotecnologie è articolata in due curricula. Il curriculum cellulare-molecolare è orientato all'approfondimento dei temi dell'ingegneria genetica, delle tecniche molecolari ricombinanti e della fisiologia cellulare, nonché allo studio dei modelli animali. Il curriculum chimico-farmaceutico approfondisce le biotecnologie industriali (impianti e processi), la caratterizzazione strutturale dei composti organici, la farmacologia e la tossicologia e, infine, la fitochimica con le sue applicazioni biotecnologiche. Un adeguato numero di crediti, a scelta, completa la preparazione teorica. I laboratori integrati, insieme al tirocinio formativo, offrono ampie opportunità di addestramento per inserirsi nel mondo del lavoro.

I primi due anni, comuni ai curricula, sono rivolti all'acquisizione:

  • di solide conoscenze negli aspetti fondamentali delle discipline biologiche
  • adeguate conoscenze in matematica, statistica, fisica, chimica e informatica
  • di buona conoscenza della normativa nazionale e comunitaria in materia di biodiritto e tutela delle invenzioni nel settore biotecnologico.
  • di buona conoscenza della lingua inglese

La preparazione fornita dal corso di studio, destinata in primis al prosieguo con una LM, fornisce tuttavia gli elementi di base per l'inserimento immediato nel mondo del lavoro.
L'acquisizione da parte dello studente di un'autonomia consapevole nell'attraversamento della carriera universitaria è facilitata dalle attività di tutoraggio, guida e sostegno fornite dal corpo docente in relazione ad aspetti quali la scelta del piano carriera, gli insegnamenti a scelta dello studente, il recupero di debiti formativi e le attività di tirocinio pratico. Tali attività di supporto sono svolte anche da remoto, in modo da garantirne la piena fruizione anche da parte di studenti lavoratori, fuori sede e stranieri.

Profilo e sbocchi professionali

 
funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato in Biotecnologieè capace di:
- utilizzare le principali metodologie che caratterizzano le biotecnologie molecolari e cellulari;
- utilizzare informazioni presenti nelle banche dati biomolecolari;
- identificare, caratterizzare e diagnosticare le interazioni tra microrganismi patogeni ed organismi umani;
-applicare strategie a base biotecnologica in strutture pubbliche e private.
competenze associate alla funzione:
I laureati svolgono compiti tecnici di gestione e
controllo nelle attività di produzione, analisi, rilevazione e gestione di prodotti biotecnologici epossono operare in:
- laboratori di diagnostica molecolare;
- laboratori di genetica molecolare, anche di ambito forense;
- laboratori di analisi, servizi di diagnostica e prevenzione;
- industrie, in particolare quelle biomedicali, farmaceutiche e della diagnostica biotecnologica.
sbocchi occupazionali:
Il laureato in Biotecnologie può naturalmente iscriversi a Corsi di Laurea Magistrale o Master. Inoltre, dato che l'utilizzo delle Biotecnologie è ormai diffuso in molti settori cardine delle attuali società post-industriali, i laureati in Biotecnologie, considerati "Specialisti nelle Scienze della Vita" secondo i codici ISTAT, hanno prospettive di impiego, a titolo esemplificativo, presso i seguenti enti:
- Laboratori di ricerca e sviluppo, reparti di produzione industriali, in particolare quelli
farmaceutici, di chimica fine, di diagnostica biotecnologica, di cosmetologia e di
salvaguardia ambientale.
- Enti preposti alla elaborazione di normative brevettuali riguardanti lo sfruttamento di prodotti e processi biotecnologici.
- Università, Istituti CNR, ed altri istituti di ricerca pubblici o privati.
- Enti ospedalieri.
- Industrie biotecnologiche.
Il possesso della Laurea triennale in Biotecnologie dà diritto, previo il superamento dell'esame di stato, all'iscrizione all'Albo professionale dei Biologi (DM n.328 del 05/06/2001, pubblicato sulla GU del 17/08/2001), sezione dei biologi juniores.

Requisiti di ammissione

Per essere ammessi al Corso di Laurea è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.
E' richiesta una buona cultura generale di base, con conoscenze di matematica, fisica, chimica e biologia. Il livello di preparazione iniziale sarà determinato attraverso una prova di valutazione obbligatoria predisposta dal consorzio CISIA. Per gli studenti con accertate carenze, saranno previste attività di supporto secondo le modalità definite con delibera del Consiglio del Dipartimento di Scienze e Tecnologie.

L'ammissione al Corso di Laurea è amministrativamente subordinata al possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado, o di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero, e riconosciuto idoneo.

Il corso di Laurea in Biotecnologie è con accesso non programmato.

Per l'iscrizione al Corso di Laurea è obbligatorio sostenere una "Prova di Orientamento", non selettiva.

La prova di orientamento, è organizzata in collaborazione con il CISIA, Consorzio InterUniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso. I dettagli della prova sono all’indirizzo
http://www.dstunisannio.it/it/test-di-orientamento.html.

La prova di orientamento, è un questionario a risposta multipla che riguarda le discipline di matematica, fisica, chimica, biologia, e conoscenza della lingua inglese. I dettagli della prova ed il syllabus dei temi sono all’indirizzo:
https://www.cisiaonline.it/area-tematica-tolc-biologia/struttura-della-…

Alla risposta di ciascun quesito è attribuito 1 punto per la risposta corretta, 0 punti alla risposta mancante, e -0.25 per la risposta errata.

Nel caso in cui il punteggio relativo alla sola sezione di Matematica risultasse inferiore a 6, allo studente è attribuito un obbligo formativo aggiuntivo (OFA).

A sostegno degli studenti che abbiano un OFA, Il Dipartimento attiva un corso integrativo di matematica per un totale di 24 ore di lezioni frontali (3 CFU) da erogare durante il primo semestre.

Al temine del corso integrativo verrà somministrata una prova scritta il cui esito di profitto è SUPERATO/NON-SUPERATO.

La prova scritta riguarda i temi del corso integrativo e in ogni anno accademico sono programmate almeno sei prove distanziate di non meno di 4 settimane, l'una dall'altra.

Il non assolvimento dell’OFA preclude allo studente di partecipare agli esami di Matematica, restando nella sua possibilità a) l'iscrizione agli anni successivi al primo e b) sostenere quegli esami per il quali Matematica non sia propedeutico.

La prova di orientamento non è obbligatoria per coloro che:

a) nell'anno di immatricolazione, abbiano partecipato al Test CISIA - TOLC-B in altro ateneo

b) siano in possesso di Laurea o Lauea Magistrale istituite ai sensi del DM270/2004, e che abbiano sostenuto nella loro carriera accademica un esame di almeno 6CFU, e che rientri nei settori scientifico disciplinari MAT;

c) siano studenti già iscritti ad altri corsi di laurea, in trasferimento in uno dei corsi di laurea erogati dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie che abbiano sostenuto nella loro carriera accademica un esame di almeno 6CFU, e che rientri nei settori scientifico disciplinari MAT;

d) siano studenti precedentemente iscritti ad uno dei corsi di laurea del Dipartimento di Scienze e Tecnologie, rinunciatari o dichiarati decaduti ai sensi del Regolamento Didattico di Ateneo, e che presentino istanza per l’iscrizione al medesimo corso di Laurea.

Link : http://www.dstunisannio.it/it/test-di-orientamento.html ( Dettagli prova di orientamento )
 

Modalità prova finale

Per il conseguimento della Laurea, lo studente deve aver conseguito i crediti relativi alle attività previste dal presente ordinamento che, sommati a quelli da acquisire nella prova finale, gli consentano di ottenere 180 CFU. Il superamento della prova finale porta all'acquisizione di 2 CFU.
La prova finale, avendo l'obiettivo di verificare il lavoro svolto e le capacità comunicative del candidato, prevede le seguenti due alternative:
a. presentazione e discussione di una relazione scritta concernente l'attività di tirocinio svolta.
b. presentazione e discussione di una relazione scritta concernente l'approfondimento personale di un argomento affrontato nell'ambito di una delle discipline studiate.
La seduta di Laurea si svolgerà pubblicamente davanti ad una commissione di docenti. La valutazione in centodecimi delle attività formative, espressa in trentesimi nei singoli esami, sarà ottenuta facendo la media pesata per i CFU di ogni insegnamento.

La prova finale, per il conseguimento della Laurea classe L-2 in Biotecnologie, consiste nella presentazione e discussione orale in seduta pubblica, davanti ad una commissione nominata dal Direttore del Dipartimento di Scienze, di un elaborato, redatto dallo Studente con la supervisione di un Docente-Tutor, che descriverà l'esperienza condotta presso un laboratorio ovvero i risultati di una ricerca bibliografica su argomenti di carattere biotecnologico.

Pdf inserito: visualizza
Descrizione Pdf: Regolamento Svolgimento Prova Finale
 

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