Care studentesse, cari studenti,
colleghi docenti e del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario,

le notizie di queste ore relative alla diffusione della nuova variante di SARS-COV-2, classificata dall’OMS come “preoccupante”, ci confermano la necessità di tenere alta la guardia contro il virus che ha sconvolto le nostre vite negli ultimi due anni. E’ importante che ciascuno di noi continui a prestare la massima attenzione alle norme e procedure di prevenzione che hanno garantito, sino ad ora, la massima sicurezza degli studenti e di tutta la comunità UniSannio.

Continuiamo ad usare la mascherina in tutti gli ambienti dell’ateneo, laviamo e disinfettiamo spesso le mani, evitiamo assembramenti!

I dati a disposizione della comunità scientifica, per quanto ancora limitati, fanno ritenere che, anche questa variante, che mostra tassi di diffusione molto più elevati di quelli visti fino ad ora, è sensibile ai vaccini. Come ha dichiarato Franco Locatelli, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, la variante Omicron è “rapida nella diffusione, ma non sappiamo se sia capace di provocare una malattia grave. Il vaccino, ora più che mai, resta fondamentale, unito all'uso della mascherina”.

Da qui l'invito, per tutti coloro che sono nelle condizioni di accedere alla terza dose di vaccino, di farlo celermente. Invito anche chi non ha ancora aderito alla campagna di vaccinazione di ripensare le proprie decisioni: la sicurezza di tutti dipende dalle scelte di ciascuno di noi.

Vi ricordo anche che dallo scorso settembre è obbligatorio esibire il green-pass per accedere agli ambienti dell’Ateneo e che ogni caso di contagio e di isolamento va prontamente segnalato al nostro responsabile per i rapporti con l’ASL, la Professoressa Caterina Pagliarulo (pagliarc@unisannio.it), per le operazioni di tracciamento dei contatti, nel pieno rispetto delle regole di privacy.

Abbiamo più volte sottolineato come l'Università sia comunità, incontro, condivisione e confronto. Abbiamo sperimentato come senza queste componenti il processo di formazione, personale e professionale, diventi indubbiamente più povero e difficile. Ora è il momento di profondere tutti il massimo impegno per salvaguardare la presenza come valore aggiunto della comunità UniSannio.

A presto,

Gerardo Canfora

Rettore dell'Università degli Studi del Sannio