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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DEL SANNIO   Benevento

Firmata la convenzione-quadro tra Unisannio e Powerflex srl

Siglato un accordo tra l'Università del Sannio e la Powerlflex S.r.l. per attività di trasferimento tecnologico.  

Nell’ambito del progetto Unisannio “MATCHING&CROSSING”, approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico e la Direzione Generale per la lotta alla Contraffazione/UIBM è stata siglata, il 22 maggio scorso, una importante Convenzione-Quadro, a cui, ne seguiranno altre, finalizzata alla  collaborazione in attività tecnico-scientifiche per il trasferimento tecnologico e  di supporto alla ricerca.

"La Convenzione-Quadro rappresenta solo il primo passo - dice il Rettore dell’Università degli Studi del Sannio Filippo de Rossi -, per una valorizzazione e potenziamento dei flussi delle competenze trasversali dei gruppi di ricerca dell’ateneo verso il sistema imprese, a cui seguiranno nuove opportunità di partecipazioni congiunte ai Programmi Industria 4.0 e ad altri programmi di ricerca industriale, sia nazionali che internazionali".

In fase di sottoscrizione della Convenzione-Quadro si sono avviate collaborazioni di ricerca applicata mediante la costituzione di team congiunti Unisannio-Powerflex finalizzati al miglioramento delle caratteristiche  dei prodotti della Powerflex s.r.l., a cui, per Unisannio, sono intervenuti i professori  Vincenzo Galdi, Macrosettore 09/F “Ingegneria delle Telecomunicazioni e Campi Elettromagnetici”, Maria Rosaria Pecce,  Macrosettore 08/B “Ingegneria Strutturale e geotecnica”,  Maurizio Sasso, Macrosettore 09/C  “Ingegneria Energetica, Termo- meccanica e Nucleare”, mentre il professore  Luigi Glielmo, delegato del Rettore per le attività di trasferimento tecnologico, sarà il responsabile scientifico di tutte le attività previste dalla Convenzione, coadiuvato, per la parte amministrativa, dal responsabile dell’Unità Organizzativa Innovazione e Sviluppo Tecnologico dell’Università del Sannio, dott. Pierangela Mottola, a cui si affianca l’assegnista di ricerca col ruolo di “Knowledge Technology Manager di Ateneo”, finanziato al 50% dal MI.SE.