Siglato un accordo tra la Regione Campania e il Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università del Sannio per lo studio dell’evoluzione della frana di Montaguto (AV) con tecniche di monitoraggio integrato. Il fenomeno franoso di vaste dimensioni, all’attenzione del Dipartimento della Protezione Civile dal 2010, interessa il territorio comunale di Montaguto, laSS90 delle Puglie e la linea ferroviaria Benevento-Foggia, infrastrutture strategiche di collegamento tra Campania e Puglia.

La frana attiva più grande d’Europa, con 3 km di estensione e 6 milioni di metri cubi di terreno, viene continuamente monitorata. Adesso, a seguito dell’accordo con il Dipartimento UniSannio, saranno significativamente rafforzate le attività di monitoraggio e implementate delle specifiche strumentazioni per la realizzazione di attività di studio e di ricerca. I dati raccolti e risultati della ricerca saranno condivisi con la Protezione Civile della Regione Campania.

“Si tratta di informazioni che hanno un forte interesse scientifico ma allo stesso tempo possono contribuire all’avvio di azioni tempestive nella gestione della frana”, ha dichiarato il prof. Francesco Guadagno che insieme alla professoressa Paola Revellino è responsabile scientifico del programma di attività di ricerca. Un caso internazionale di impatto scientifico rilevante sia per l’estensione che per la modalità di gestione.