Inaugurazione dell'Anno Accademico 2025/2026

L’Università degli Studi del Sannio il 3 marzo 2026 ha inaugurato ufficialmente l’Anno Accademico 2025/2026, 28° dalla fondazione, con una solenne cerimonia svoltasi presso l’Auditorium Sant’Agostino di Benevento.

L’evento, dedicato al tema “Nel segno dei diritti umani e della dignità della persona”, ha rappresentato un momento centrale della vita dell’Ateneo, configurandosi come occasione di dialogo tra comunità accademica, istituzioni e territorio sui valori fondanti della convivenza democratica.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Benevento Clemente Mario Mastella, la Rettrice Maria Moreno, al suo primo anno di mandato, ha tenuto la relazione inaugurale delineando le linee programmatiche dell’Ateneo. Nel suo intervento ha ribadito il ruolo dell’Università quale presidio di conoscenza nelle aree interne, motore di sviluppo culturale e sociale e luogo di formazione della futura classe dirigente. La Rettrice ha posto l’accento sulla necessità di coniugare radicamento territoriale e apertura internazionale, innovazione tecnologica e responsabilità etica, qualità della didattica e sostenibilità istituzionale.

Un passaggio particolarmente significativo è stato dedicato al valore pubblico del diritto allo studio, richiamando l’articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, e alla libertà della ricerca, nel ricordo di Giulio Regeni, a testimonianza dell’impegno dell’Ateneo nella tutela della dignità della persona e della conoscenza come bene comune.

Momento centrale della cerimonia è stata la lectio inauguralis di Matteo Garrone, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico di riconosciuta autorevolezza internazionale, dal titolo “Principio speranza: cinema e diritti umani”. Nel suo intervento Garrone ha offerto una riflessione intensa sul rapporto tra linguaggio cinematografico e responsabilità civile, mostrando come il cinema possa diventare strumento di comprensione, denuncia e tutela dei diritti.

La prolusione è stata affidata al professor Felice Casucci, che ha sviluppato il tema “NOI SIAMO. L’impersonale nel linguaggio dei diritti” proponendo una riflessione profonda sul rapporto tra la categoria giuridica di “persona” e la dimensione dell’“impersonale”, intesa come ciò che precede ruoli, appartenenze e status. Attraverso riferimenti a Simone Weil, Luigi Einaudi, Gaetano Salvemini e Roberto Esposito, Casucci ha richiamato la responsabilità del linguaggio pubblico e il ruolo dell’università come luogo di formazione etica oltre che tecnica, capace di garantire uguaglianza nei punti di partenza e di contrastare ogni forma di esclusione.

Particolarmente toccante è stata la partecipazione congiunta del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario insieme a studentesse e studenti, che hanno dato voce a brani tratti dagli scritti di Gino Strada. Un momento corale che ha rinnovato il senso profondo dell’inaugurazione, trasformandola in testimonianza concreta dei valori di solidarietà, rispetto e responsabilità che guidano l’Ateneo.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Presidente della Regione Campania Roberto Fico.

L'inaugurazione è stata accompagnata dagli interventi musicali a cura del Conservatorio "N. Sala" di Benevento e dell'Accademia di Santa Sofia, che hanno contribuito a sottolineare, con sensibilità artistica, i momenti più significativi dell'evento.

 

Foto del Sindaco di Benevento Mastella

Saluti

Sindaco

Clemente Mastella

Foto della Rettrice Moreno

Relazione della Rettrice

Maria Moreno

Foto di studenti

Parole che Contano, Voci Unite

Personale tecnico amministrativo e bibliotecario con studentesse e studenti

Foto di Matteo Garrone

Lezione Inaugurale

Matteo Garrone

Foto del Professore Casucci

Prolusione

Felice Casucci

Foto del Presidente della Regione Fico

Chiusura della Cerimonia

Presidente della Regione Campania

Roberto Fico

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