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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DEL SANNIO   Benevento

Protocollo d'intesa tra Procura e Università del Sannio

È stato siglato, questa mattina, presso gli uffici della Procura della Repubblica di Benevento, un protocollo di intesa tra il procuratore della Repubblica Aldo Policastro e il rettore dell'Università degli Studi del Sannio Filippo de Rossi.

Con la firma dell'accordo, la Procura della Repubblica, nell'ottica di una progressiva modernizzazione dei processi lavorativi dei servizi giudiziari, si avvarrà della collaborazione dell'Università al fine di ottenere un supporto metodologico e professionale per l'elaborazione e la sperimentazione di prassi e tecniche innovative, dirette anche a migliorare la capacità di informazione e comunicazione istituzionale degli Uffici di Procura.

L'Università metterà a disposizione, senza alcun onere finanziario, le strutture, le competenze tecniche e le professionalità del Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi (DEMM), e di ogni altra struttura, nei settori di ricerca contigui alle espresse esigenze della Procura.

A dare esecuzione operativa all'occordo, due referenti per ciascuna della parti firmatarie, individuati dal procuratore della Repubblica nel sostituto procuratore Assunta Tillo e nel dirigente amministrativo Digna Masarone -componenti dell'Ufficio Innovazione della Procura della Repubblica -  e dal rettore per l'Università del Sannio nella professoressa Gilda Antonelli, docente di organizzazione aziendale e la professoressa Maria Rosaria Napolitano, docente di economia e gestione. Designati anche due coordinatori, il procuratore aggiunto Giovanni Conzo e il professor Giuseppe Marotta, direttore del Dipartimento Diritto Economia Management e Metodi quantitativi (DEMM) dell'ateneo sannita.

I referenti e i coordinatori avranno l'onere di individuare e programmare le attività da svolgere e le strutture da coinvolgere in relazione agli obiettivi da raggiungere. Un tassello importante nel necessario processo di apertura verso l'esterno delle Istituzioni e reciproca collaborazione, nell'ottica di un esercizio più efficiente della giurisdizione penale e di una tutela più efficace dei diritti dei cittadini.