Università Svelate 2026: EUREKA
Università Svelate 2026: EUREKA
Il 20 marzo 2026, in occasione dell’iniziativa nazionale Università Svelate, l’Università degli Studi del Sannio apre le porte alla città con “EUREKA! Ricerca-Arte-Storia-Innovazione”, un programma di attività divulgative che si svolgerà dalle 10.00 alle 14.00 presso il Complesso di Sant’Agostino e il laboratorio di Ingegneria LINC. L’iniziativa, patrocinata dal MUR - Ministero dell'Università e della Ricerca, nasce con l’obiettivo di rendere visibili le attività di ricerca dell’Università attraverso incontri, dimostrazioni scientifiche, installazioni e momenti artistici.
L’evento prende spunto da un episodio avvenuto a Benevento nel 1903, quando durante l’apertura di un varco nelle mura di Sant’Agostino emersero numerosi reperti antichi, oggi conservati nella Sezione Egizia del Museo del Sannio. Quel momento rappresentò una svolta nello studio della storia della città, trasformando un intervento pratico in una vera e propria scoperta archeologica. Da questa immagine simbolica prende forma EUREKA!, che invita a riflettere su come la ricerca nasca spesso proprio da un “varco” inatteso tra passato e presente.
Il programma prevede interventi e attività dedicate alla storia dell’Arco di Traiano, al Blu Egizio, alla topografia della Benevento romana, alla realizzazione di un cortometraggio animato sulla scoperta del 1903 e a percorsi immersivi del Sant’Agostino Digital Museum (S’ADIM) realizzati in collaborazione con il FAI. Tra i momenti più significativi, la presentazione delle riproduzioni tridimensionali di reperti egizi, realizzate grazie alle tecnologie digitali, in collaborazione con CeRICT e MAIA Ingegneria, che porterà alcuni reperti stampati in 3D.
L’iniziativa coinvolgerà anche scuole del territorio, con l’obiettivo di avvicinare studenti e cittadinanza ai temi della ricerca e dell’innovazione.
- Che racconta l’Arco? La storia di Traiano
Adelaide Caravaglios (DEMM UNISANNIO)
BELVEDERE del Giardino di Sant’Agostino
Dal BELVEDERE l’Arco di Traiano si offre come un testo da leggere. Le figure scolpite – tra cui Dioniso e Alessandro Magno – raccontano il linguaggio del potere e la costruzione della memoria imperiale. Un percorso che intreccia storia, iconografia e comunicazione politica nell’antichità. - Admiramini arbores! L’Arco di Traiano in prospettiva botanica
Antonello Prigioniero (DST UNISANNIO)
Auditorium di Sant’Agostino
Piante e alberi raffigurati nei rilievi vengono analizzati da un botanico. L’individuazione delle diverse specie svela indizi preziosi sui luoghi e anche sui tempi i cui si svolgono le scene, nonché una panoramica dell’ambiente naturale dell’antichità romana. - 1903. Una scoperta straordinaria. Cortometraggio animato
Nathalie Rossetti (DEMM) – Disegni Aglaia McClintock (DEMM UNISANNIO) – Sceneggiatura
Auditorium di Sant’Agostino
La breccia nel muro, l’emersione dei frammenti, l’illusione del tempio ritrovato. Il cortometraggio restituisce l’ebbrezza della scoperta e il momento in cui un varco fisico si trasforma in un varco temporale, aprendo una nuova stagione di studi e interpretazioni. - I reperti egizi in 3D: tecnologia e arte
Alberto Micco
In collaborazione con CeRICT e MAIA Ingegneria
Giardino di Sant’Agostino (in caso di maltempo: spazio interno)
Le riproduzioni tridimensionali di Horus e dell’imperatore Domiziano mostrano come le tecnologie digitali consentano di documentare, studiare e valorizzare il patrimonio culturale. Archeologia, ingegneria e innovazione si incontrano nella trasformazione del frammento in conoscenza condivisa. - Il Blu Egizio: oltre l’Egitto, oltre il colore
Celestino Grifa (DST UNISANNIO)
Auditorium di Sant’Agostino
Racconto sul primo pigmento sintetico, dalla sua comparsa in Mesopotamia, oltre 4000 anni fa, fino alle officine di produzione flegree decantate da Vitruvio. Inoltre, verranno mostrate le moderne applicazioni come materiale biocompatibile, sostenibile, molto durevole e resistente a condizioni ambientali e climatiche aggressive. - Alla ricerca del tempio perduto
Aglaia McClintock (DEMM UNISANNIO)
Auditorium di Sant’Agostino
L’emersione dei reperti fece pensare al ritrovamento del tempio di Iside. Ma il tempio non è mai stato trovato da oltre un secolo le possibili piste continuano a sottrarsi. L’Arco di Traiano, costruito dopo l’Iseo, può offrire un punto di orientamento per immaginare la topografia della città: non solo dunque monumento celebrativo, ma riferimento simbolico nel dialogo tra gli spazi sacri della città. - Sant’Agostino Digital Museum (S’ADIM)
In collaborazione con il FAI
Complesso di Sant’Agostino
Percorsi immersivi e installazioni multimediali raccontano le stratificazioni storiche del complesso e del territorio attraverso tecnologie interattive e narrazione digitale. - Il LInC – Laboratorio di Ingegneria Civile
Giuseppe Maddaloni (DING UNISANNIO)
Piazza Risorgimento, Benevento
Visite guidate al laboratorio di ricerca sperimentale nell’area dell’ingegneria civile, con dimostrazione dei macchinari per la caratterizzazione dei materiali da costruzione. Un esempio di come la ricerca scientifica contribuisca alla sicurezza e alla qualità del patrimonio costruito.