Ricerca
La ricerca costituisce il principale fattore di visibilità nazionale e internazionale di un Ateneo. La recente Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) ha fornito risultati estremamente positivi dell'attività di ricerca svolta presso l'Università del Sannio che, seppur Ateneo di dimensioni medio-piccole, ha acquisito nel tempo risultati che la collocano in posizione di vertice sia rispetto ai competitor regionali, sia rispetto alle università nazionali di pari categoria dimensionale.
L'Università degli Studi del Sannio si distingue per una ricerca innovativa e interdisciplinare, orientata a risolvere sfide globali attraverso un forte legame con il territorio. Grazie a un approccio che integra scienze, tecnologia, ingegneria e scienze sociali, UNISANNIO promuove progetti di ricerca avanzati in settori come l'energia sostenibile, l'intelligenza artificiale, la bioinformatica e la protezione del patrimonio culturale. Attraverso una rete di collaborazioni internazionali e un impegno costante nella formazione di giovani ricercatori, l'Ateneo contribuisce attivamente al progresso scientifico e tecnologico, valorizzando al contempo le eccellenze locali.
Le aree di ricerca
L'attività scientifica si sviluppa nei tre Dipartimenti dell'Ateneo, ciascuno con propri ambiti di specializzazione e laboratori dedicati alla ricerca teorica e sperimentale.
Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi (DEMM)
La ricerca del DEMM si articola in quattro aree. L'area aziendale si concentra su strategia, innovazione, sostenibilità e gestione organizzativa, con soluzioni per una crescita d'impresa competitiva e responsabile. L'area economica studia le dinamiche economiche globali e locali, affrontando sviluppo sostenibile, mercati finanziari e politiche pubbliche. L'area giuridica esplora il diritto in tutte le sue dimensioni, con attenzione a diritti umani, innovazione tecnologica e giustizia economica. L'area quantitativa sviluppa e applica strumenti statistici, matematici e computazionali per analizzare fenomeni complessi in ambito economico, aziendale e sociale.
Dipartimento di Scienze e Tecnologie (DST)
Il DST opera nelle discipline di base (matematica, fisica e chimica, con studi su materiali avanzati e tecnologie fotoniche), nelle scienze della terra (processi geologici, rischi naturali e gestione sostenibile delle risorse), nelle scienze della vita (processi biologici, biotecnologia, bioinformatica e biodiversità) e nelle scienze motorie (studio del movimento umano nelle sue dimensioni biomeccaniche, fisiologiche e psicologiche).
Dipartimento di Ingegneria (DING)
La ricerca del DING copre l'ingegneria civile, l'ingegneria industriale (aree chimica, elettrica e fisica tecnica), l'ingegneria informatica (metodologie e tecnologie software e hardware), l'ingegneria per le tecnologie dell'informazione (automazione, elettromagnetismo, elettronica, misure elettroniche e telecomunicazioni) e la matematica e fisica applicate alla soluzione di problemi ingegneristici complessi, con laboratori numerici e sperimentali dedicati.
Il dettaglio delle singole aree e dei relativi laboratori è consultabile nella pagina Aree di ricerca.
La ricerca e il PNRR
L'Università degli Studi del Sannio partecipa attivamente al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con iniziative volte a rafforzare il sistema della ricerca, promuovere l'innovazione tecnologica e la sostenibilità e potenziare la formazione avanzata e il trasferimento di conoscenze verso il mondo produttivo.
L'Ateneo ha ottenuto finanziamenti attraverso i bandi PRIN e PRIN PNRR, con progetti che coprono le tre principali macro-aree scientifiche: SH (Social Sciences and Humanities), PE (Physical Sciences and Engineering) e LS (Life Sciences). I progetti si distinguono per l'elevata qualità scientifica e l'approccio multidisciplinare e affrontano tematiche di rilevanza strategica, dalla transizione digitale e ambientale allo sviluppo di soluzioni innovative nei settori della salute, dell'ingegneria, delle scienze sociali e dell'economia.
L'Ateneo partecipa inoltre ai cosiddetti "Bandi a Cascata", finanziamenti erogati dai titolari di progetti PNRR già finanziati dalla Commissione europea: i vincitori diventano amministratori dei contributi ricevuti e li distribuiscono ad altri soggetti attraverso l'emanazione di bandi aperti. Questa modalità ha permesso di sostenere progetti di ricerca collaborativa, rafforzando le sinergie con il territorio, con il mondo delle imprese e con altri enti di ricerca, e favorendo la creazione di reti virtuose di innovazione a livello regionale e nazionale.
Maggiori informazioni sui fondi di finanziamento (PRIN 2022, PRIN PNRR 2022 e Bandi a Cascata) sono disponibili nella pagina PNRR.