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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DEL SANNIO   Benevento

CORONAVIRUS 2019-nCoV cosa c’è da sapere

Coronavirus info

Aggiornamenti  Misure di Prevenzione Nuovo Coronavirus COVID-19 - Comunicazioni alla comunità accademica

27-feb-2020

Vista l’ordinanza n. 4 del 26 febbraio 2020 del Presidente della Regione Campania che ha disposto la sospensione delle attività di formazione superiore ed universitaria, al fine di consentire la realizzazione di un programma di disinfezione straordinaria dei locali, si comunica che in data odierna l’Ateneo ha avviato tale programma a partire dai locali dove si svolgono attività didattiche. Ravvisata la necessità, vista la promiscuità d’uso dei locali, di estendere la disinfezione straordinaria a tutti i locali dell’Ateneo, si dispone la chiusura di tutte le sedi a partire da domani venerdì 28 febbraio fino al 1° marzo 2020. Ciò per consentire di svolgere le operazioni di disinfezione in sicurezza, con riavvio di tutte le attività dal 2 marzo 2020, salvo ulteriori diverse determinazioni degli organi competenti.

Saranno effettuati interventi generalizzati di disinfezione con prodotti disinfettanti conformi alle direttive emanate dalle competenti autorità con successiva aerazione dei locali, sanificazione delle condotte aerauliche e saranno installati dispenser con gel igienizzante nelle aree di passaggio di tutte le sedi universitarie.

A breve sarà reso noto anche il nuovo calendario degli eventi rinviati.

26-feb-2020

In ossequio all'ordinanza n. 4 del Presidente della Regione Campania del 26/02/2020, le attività didattiche dell'Università degli Studi del Sannio sono sospese per consentire la realizzazione di un programma di sanificazione straordinaria dei locali sede di attività didattiche.

Pertanto, a partire dalle ore 8:00 del 27 febbraio 2020 e fino a domenica 1 marzo, sono sospese tutte le attività didattiche incluse lezioni, esercitazioni, sedute di esame e di laurea. Le nuove date delle attività sospese saranno comunicate con ulteriori avvisi. Inoltre, non sarà possibile utilizzare i servizi di biblioteca e gli spazi studio e lettura.

I convegni e gli eventi scientifici programmati in tale periodo sono rinviati a nuova data.

Si invitano gli studenti a non raggiungere le sedi dell’Università.

26-feb-2020

Si ricorda che in presenza di sintomi  influenzali non ci si deve recare al Pronto Soccorso dell’Ospedale ma è necessario contattare il proprio medico curante oppure il 118 in modo da essere trattato direttamente da personale sanitario specializzato.

Chi ha avuto contatti con i focolai nazionali e internazionali o pensa di essere stato esposto al contagio deve comunicarlo all'ASL Dipartimento di Prevenzione ai seguenti numeri: 0824/308354- 367 – 202.

25-feb-2020

Si rende noto che l’Università degli Studi del Sannio ha disposto una intensificazione delle operazioni di pulizia in tutti gli edifici universitari mediante l’utilizzo di ipoclorito di sodio 0,1% ed etanolo al 70%. Inoltre, presto saranno messi a disposizione della comunità accademica anche dispenser di disinfettante per le mani.

In base a quanto disposto dal DPCM 23/02/2020, che prevede drastiche misure di contenimento per i Comuni interessati dai focolai di infezione, si fa presente che coloro i quali, a partire dall’1 febbraio 2020, siano transitati ed abbiano sostato nei Comuni interessati, oppure abbiano fatto ingresso in regione Campania dalle aree della Cina interessate dall’epidemia ovvero dalle altre aree del mondo di conclamato contagio, sono obbligati a comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL competente per territorio che potrà disporre le misure ritenute necessarie, inclusa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva. 

Per ulteriori informazioni è anche attivo il numero verde regionale 800-90.96.99

 

Domande frequenti: FAQ - Nuovo Coronavirus COVID-19

Indicazioni utili sull’infezione per proteggere la salute della nostra comunità

Si tratta di un nuovo coronavirus responsabile di una malattia respiratoria identificata per la prima volta nella città di Wuhan nella provincia di Hubei in Cina.

Le Autorità sanitarie cinesi hanno già riportato migliaia di casi in diverse parti del Paese.

I Coronavirus sono in grado di infettare diverse specie animali domestici e selvatici. I coronavirus animali possono infettare le persone come già accaduto per MERS e SARS e possono poi trasmettersi da persona a persona.

I dati della caratterizzazione genetica del Coronavirus 2019-nCoV hanno dimostrato che si tratta di un betacoronavirus, come MERSV and SARsV, con una possibile origine nei pipistrelli (fonte CDC)

È possibile seguire l’evoluzione dell’epidemia tramite i canali ufficiali del Ministero della Salute

Questa scheda ha l’obiettivo di fornire alcune informazioni utili sull’infezione per proteggere la salute della nostra comunità.

Le risposte all’epidemia di Coronavirus 2019-nCoV

Come ci si può infettare?

La diffusione da persona a persona si pensa possa avvenire principalmente attraverso goccioline respiratorie prodotte quando una persona infetta tossisce o starnutisce, in modo simile a come si diffondono l'influenza e altri agenti patogeni respiratori. Analogamente a SARS e MERS, la diffusione tra le persone avviene attraverso contatti ravvicinati.

Quali sono i sintomi?

Le infezioni confermate da 2019-nCoV possono provocare una sintomatologia da lieve (80% dei casi), a severa (20% dei casi) con esiti letali (2% dei casi).

I sintomi possono comparire da 2 a 14 giorni dopo l’esposizione e includono:

  • Febbre
  • Tosse
  • Difficoltà respiratoria

Come prevenire l’infezione?

L’Organizzazione Mondiale della Salute raccomanda le seguenti precauzioni e misure igieniche:

  • Lavare spesso le mani con gel disinfettanti o con acqua e sapone;
  • Quando si tossisce e si starnutisce, coprire la bocca e il naso con un gomito o un fazzoletto, gettare via immediatamente i fazzoletti e lavarsi le mani;
  • Evitare il contatto ravvicinato con chiunque abbia la febbre e la tosse.

In caso di febbre, tosse e difficoltà respiratorie, rivolgersi tempestivamente a un medico e riferire agli operatori sanitaridi eventuali viaggi nelle settimaneprecedenti.

Il personale e gli studenti possono recarsi in Cina?

Il Governo italiano ha deciso di sospendere temporaneamente tutti i viaggi previsti in Cina, fino a nuovo avviso.

La ragione principale di questa decisione non è solo il rischio di infezione da 2019-nCoV, ma anche la natura imprevedibile dell'epidemia, il rischio associato di disordini sociali nelle aree colpiteo le restrizioni di quarantena, che potrebbero rendere impossibile il ritorno a casa.

Cosa si raccomanda al personale e agli studenti di ritorno dalla Cina

In caso di sintomatologia (febbre, tosse, difficoltà respiratoria):

Rivolgersi immediatamente al personale medico o chiamare il numero verde 1500 attivo presso il Ministero della Salute.

Ridurre al minimo i contatti con altre persone e non frequentare posti affollati.

Si raccomanda agli studenti di non frequentare le lezioni o altre attività curricolari ed extracurricolari in caso di sintomatologia sospetta.

In assenza di sintomi:

Tenere monitorata la temperatura corporea giornalmente.In caso di rialzo termico contattare immediatamente il numero verde.

Gli studenti che si sono recati recentemente in Cina e che non presentano sintomi possono frequentare le lezioni le lezioni o altre attività curricolari senza limitazioni e senza la necessità di indossare maschere protettive.

Cosa si raccomanda al personale docente o ricercatore in visita dalla Cina

Chiedete a tutti i visitatori cinesi di monitorare attentamente il loro stato di salute prendendo la temperatura e osservando altri possibili sintomi durante i primi 14 giorni dopo la partenza dalla Cina, e informateli su come ricevere cure mediche in caso di malattia rivolgendovi immediatamente al personale medico o chiamando il numero verde 1500 attivo presso il Ministero della Salute.