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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DEL SANNIO   Benevento

Laurea Magistrale in Biotecnologie Genetiche e Molecolari

Informazioni generali

Tipo di corso: 
Codice: 
509
Titolo di accesso: 
Laurea triennale
Tipo di accesso: 
Programmato
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Anno attivazione: 
2011
Lingua del corso: 
Italiano
Curriculum corso: 
GENERALE
Requisiti di ammissione: 

Possono essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie genetiche e molecolari, nel rispetto della numerosità massima prevista per i corsi di Laurea Magistrale della classe LM-9:

  • gli studenti in possesso di Laurea di Triennale in Biotecnologie (L2) o in Scienze Biologiche (L-13);
  • i laureati di 1° livello o altro titolo equipollente ritenuto idoneo in base alla normativa vigente che nel loro curriculum di studi abbiano acquisito un numero di CFU almeno pari ai minimi tabellari previsti per gli ambiti disciplinari delle attività formative della Classe L-2 ed L-13.

I requisiti richiesti per l'ammissione prevedono:

adeguate conoscenze di base delle discipline matematiche, fisiche, statistiche e informatiche;

adeguate conoscenze di base delle discipline chimiche;

adeguate conoscenze di base delle discipline biologiche capacità di comprensione e utilizzo in ambito scientifico della lingua inglese. Per quest'ultima gli studenti devono possedere una conoscenza della lingua inglese di livello B1.

L'adeguatezza della personale preparazione viene valutata attraverso prove di ammissione che prevedono un requisito di idoneità per ciascuno ambito disciplinare fissato in un terzo di risposte esatte rispetto ai quesiti erogati. Le conoscenze richieste sono riportate nel syllabus allegato (Allegato Syllabus).

È previsto un test di valutazione selettivo, finalizzato ad accertare le conoscenze pregresse dello studente, con particolare riferimento alle conoscenze di base delle discipline statistiche e informatiche; chimiche; biologiche oltre alla capacità di comprensione e utilizzo in ambito scientifico della lingua inglese. 
La prova di ammissione durerà 90 minuti e sarà costituita da 60 quesiti a scelta multipla, con 5 possibilità di risposta, delle quali una sola esatta, articolati nell'ambito delle seguenti discipline di base:

  1. Discipline informatiche e statistiche (15 quesiti);
  2. Discipline chimiche (15 quesiti);
  3. Discipline biologiche (20 quesiti);
  4. Lingua inglese (comprensione del testo di livello B1).
  5. Conseguono l'idoneità coloro che abbiano risposto esattamente ad almeno 1/3 dei quesiti per ciascun ambito disciplinare.

Il punteggio conseguito dai candidati risultati idonei sarà così calcolato:

• per ogni risposta esatta verrà assegnato 1 punto;

• per ogni risposta errata verranno detratti 0,25 punti;

• per ogni risposta non data non viene attribuito alcun punteggio.

Le graduatorie di merito saranno rese note entro e non oltre i 7 giorni successivi alla prova stessa, mediante pubblicazione informatica all'Albo Ufficiale dell'Università degli Studi del Sannio presente nel sito internet di Ateneo www.unisannio.it, seguendo il collegamento "albo on line".

Procedure e termini di immatricolazione

Ulteriori informazioni ed approfondimenti saranno disponibili sul sito:

http://www.unisannio.it/it/studente/futuro-studente/immatricolazione

Modalità prova finale: 

Per il conseguimento della laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche è prevista una tesi sperimentale originale condotta dallo studente sotto la guida di un docente, di norma appartenente al corso di laurea Magistrale, che svolge la funzione di relatore della dissertazione. Detta Tesi riguarderà i risultati di una ricerca a carattere sperimentale inerente le tematiche che caratterizzano il Corso di Laurea. Di norma il lavoro sperimentale viene svolto presso l'istituto di ricerche Biogem; il lavoro di tesi può anche essere svolto, con l'accordo del Consiglio di Corso di Laurea, presso laboratori di ricerca di Enti pubblici o privati esterni all'Università. La tesi dovrà essere presentata in forma scritta e la successiva discussione orale e pubblica di tale elaborato (esame di laurea) avrà luogo di fronte ad una commissione a tal fine nominata.

Contenuti

Descrizione: 

Il Corso di Laurea Magistrale (CLM) in BIOTECNOLOGIE GENETICHE E MOLECOLARI nasce dalla ristrutturazione del CDLM in Scienze e Tecnologie Genetiche attivato nel 2013. Quest'ultimo, a sua volta, aveva subito diverse modifiche dalla sua Istituzione, avvenuta nell'a.a. 2006-2007, attinenti al numero di studenti ammessi al corso. Il CDLM in Biotecnologie Genetiche e molecolari rappresenta la sua naturale trasformazione conseguente alle prorompenti innovazioni del settore biotecnologico.

Il CDLM in Biotecnologie Genetiche e Molecolari è peculiare perché offre agli studenti un'intensiva formazione teorico-pratica relativa agli aspetti più innovativi delle biotecnologie genetiche e molecolari tenendo conto dei progressi tecnologici nel campo dell'ingegneria genetica e del forte sviluppo della bioinformatica che sta fornendo nuovi strumenti per la gestione, l'interpretazione e la modellizzazione di una quantità sempre maggiore di dati biologici.
Il corso di studio forma esperti in biotecnologia genetica e molecolare, capaci di utilizzare le informazioni oggi disponibili sul codice genetico con gli adeguati strumenti informatici e statistici in ambito biologico.
Le attività didattiche forniscono la preparazione biologica con un focus sugli aspetti omici e molecolari, e gli strumenti di base della bioinformatica.

Le modalità di erogazione comprendono lezioni in aula (circa 55 %), attività di laboratorio (circa 25%) e la tesi di laurea (circa 20%).

Alcune delle attività pratiche richiedenti spazi laboratoristici attrezzati per la generazione di modelli animali e cellulari verranno svolte presso un centro di ricerca avanzato : l'Istituto di Ricerca Gaetano Salvatore - Biogem s.c.a r.l. in Ariano Irpino che impegna una superficie di 33.000 metri quadrati di cui circa 8.000 suddivisi tra laboratori di ricerca e strutture per la didattica ed i servizi. Ciò consentirà un'interazione diretta con i ricercatori Biogem che daranno un contributo diretto allo svolgimento delle attività pratiche.

L'adozione del numero programmato ha lo scopo di assicurare il rapporto più funzionale tra studenti e docenti o ricercatori, e garantire ad ogni studente adeguati spazi ed attrezzature di laboratorio, nonché la partecipazione a progetti di ricerca. Inoltre, nel percorso di studi gli studenti potranno partecipare ad attività e-learning ed a progetti Erasmus con università di altri Paesi .

Profilo e sbocchi professionali: 

 

Sbocchi occupazionali

Responsabile di attività di ricerca di base ed industriale, di attività diagnostica e di attività gestionale in ambito biomedico

funzione in un contesto di lavoro:

Attraverso il percorso formativo offerto dal CdS si intende formare figure professionali in grado di operare in contesti industriali caratterizzati dalla produzione/utilizzo di numerose categorie di prodotti ricadenti nell'ambito delle biotecnologie genetiche e molecolari: ad esempio le industrie farmaceutiche e biomediche. Le principali funzioni della figura professionale sono:

-progettista/sviluppatore, anche come coordinatore di un gruppo di lavoro interdisciplinare, di procedure operative basate su processi biotecnologici nei settori delle moderne tecnologie bio-mediche e delle biotecnologie cellulari e molecolari,

-addetto/responsabile di laboratorio diagnostica genetica e molecolare;

-responsabile nell'ambito del processo di sviluppo e di applicazione di biotecnologie in campo bio-sanitario
- addetto alla sperimentazione, a livello nazionale ed internazionale, nei campi delle Biotecnologie applicate.

competenze associate alla funzione:

Per svolgere le funzioni descritte sopra il biotecnologo deve avere un' adeguata conoscenza di base delle discipline biologiche, soprattutto molecolari e genetiche. Per la funzione di sviluppatore deve saper organizzare un laboratorio, e per quella addetto/responsabile di laboratorio in campo biomedico deve saper gestire ed applicare protocolli sperimentali basati su tecnologie di biochimica clinica e/o molecolari.

sbocchi occupazionali:

La diffusione delle biotecnologie nel privato e nel pubblico consente al laureato Magistrale di aspirare all'inserimento nel mondo del lavoro, sia a livello di imprese private che di enti pubblici. La forma principale di occupazione è quella di dipendente di un' azienda farmaceutica come addetto allo sviluppo di nuovi prodotti, o di informatore scientifico, o di enti pubblici quali quelli deputati al controllo della salute umana e del territorio a livello nazionale (ISS, Istituti zooprofilattici sperimentali e regionale (ASL, Agenzie Regionali per la protezione Ambientale / Presidi Multizonali di Prevenzione, sedi territoriali del Ministero della salute(P.I.F., U.V.A.C , etc.). Non da ultimo va considerata la possibilità di svolgere attività di ricerca presso i laboratori di istituti del CNR ed universitari. Si apre inoltre la possibilità per il laureato di svolgere attività di consulenza e progettazione sia in forma indipendente che associata, dopo iscrizione ai relativi albi professionali.

Il corso prepara alle professioni di:

Biologi e professioni assimilate

Biochimici

Biotecnologi

Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze biologiche

I laureati potranno inoltre accedere a Dottorati di ricerca in biologia computazionale, bioingegneria, bioinformatica e genetica erogati da diverse Università italiane e straniere, quali il Dottorato di ricerca in Tecnologie per la Salute, Bioingegneria e Bioinformatica o in Scienze Biomolecolari.

Il Corso prepara alla professione di:

  1. Biologi e professioni assimilate - (2.3.1.1.1)
  2. Biochimici - (2.3.1.1.2)
  3. Biotecnologi - (2.3.1.1.4)
  4. Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze biologiche - (2.6.2.2.1)

 

 

 

 

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