Next Generation Internet: tre nuovi bandi per un ecosistema digitale aperto e inclusivo

Si sono aperte il 1° dicembre 2025 le nuove Open Call del programma Next Generation Internet (NGI) , che finanziano progetti innovativi per costruire un web più aperto , trasparente , affidabile e centrato sugli utenti. Le tre call – NGI Zero Commons Fund , NGI Taler e NGI Fediversity – condividono un unico obiettivo: stimolare ecosistemi digitali fondati sui beni comuni digitali , sull’ open source e sulla sovranità tecnologica . Il NGI Zero Commons Fund sostiene progetti dedicati alla crescita dei digital commons lungo tutta la catena tecnologica. Il fondo offre sovvenzioni tra 5.000 e 50.000 euro , con possibilità di ampliamento e con un ampio pacchetto di servizi di supporto su sicurezza, privacy, accessibilità e standardizzazione. La call NGI Taler finanzia progetti per lo sviluppo e l’integrazione di sistemi di pagamento digitali privacy-preserving . L’obiettivo è creare un’infrastruttura di pagamento sicura, affidabile e utilizzabile da cittadini, imprese e autorità di controllo. I contributi vanno da 5.000 a 50.000 euro , con possibilità di scalare successivamente attraverso altri programmi NGI. La terza call, NGI Fediversity , punta a realizzare la hosting stack del futuro , fornendo servizi cloud facili da usare, portabili e pienamente rispettosi della privacy. L’iniziativa sostiene lo sviluppo di infrastrutture e soluzioni cloud sicure e performanti, senza tracciamento né sfruttamento dei dati. Sono previsti grant tra 5.000 e 50.000 euro . Tutte le call sono rivolte a PMI , università , enti pubblici , organizzazioni non profit , community e singoli sviluppatori . Le candidature, per tutti e tre i bandi, sono aperte fino al 1° febbraio 2026 .

Data di apertura
Data di scadenza