Dal 14 gennaio 2026 sarà possibile presentare le domande di agevolazione per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati nell’ambito degli Accordi per l’innovazione tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali . Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dopo aver pubblicato il decreto che stanzia nuove risorse e che ridefinisce le procedure relative alle agevolazioni previste negli accordi per l’innovazione , ha anche pubblicato il decreto che stabilisce i termini di apertura dello sportello agevolativo e le modalità di presentazione delle domande . Gli accordi per l'innovazione sostengono interventi di ricerca e sviluppo di rilevante impatto tecnologico realizzati nell’ambito di accordi stipulati dalle imprese con il Ministero e con le regioni, le province autonome e altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate. L’intervento mira quindi a sostenere la competitività tecnologica delle imprese e a rafforzare la collaborazione tra settore pubblico e privato nel campo della ricerca e innovazione . In particolare, saranno finanziate attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla creazione o al miglioramento significativo di prodotti, processi o servizi nei settori manifatturiero, digitale e delle telecomunicazioni tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (vedi Allegato 1: Materiali avanzati e nanotecnologia - Fotonica e micro/nano elettronica - Sistemi avanzati di produzione - Tecnologie delle scienze della vita - Intelligenza artificiale - Connessione e sicurezza digitale ). I progetti possono essere presentati, anche in forma congiunta fino a cinque co-proponenti , dai seguenti soggetti: Inoltre, devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro , avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi. Complessivamente il decreto mette a disposizione 731 milioni di euro , suddivisi in: Inoltre, il 34% delle risorse sarà riservata ai progetti interamente svolti nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia . Le agevolazioni comprendono contributi diretti alla spesa e, per le imprese, finanziamenti agevolati fino al 20% dei costi ammissibili . Le percentuali massime di contributo sono: Per gli Organismi di ricerca , il contributo sarà: Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 10.00 del 14 gennaio 2026 e fino alle ore 18.00 del 18 febbraio 2026 allo sportello online gestito da Mediocredito Centrale S.p.A.
Data di apertura
Data di scadenza