La Commissione europea ha pubblicato un nuovo bando “Cable Repair Capacities” nell’ambito del programma Connecting Europe Facility, con l’obiettivo di rafforzare le capacità di risposta alle emergenze e la resilienza delle infrastrutture digitali strategiche dell’UE. La call mira a sostenere lo sviluppo e la messa in opera di moduli di riparazione adattabili , in grado di consentire interventi rapidi in situazioni di emergenza che possano compromettere gravemente uno o più Stati membri. Il progetto ha lo scopo di garantire il ripristino tempestivo dei servizi di telecomunicazione in caso di guasti o sabotaggi che non possano essere risolti rapidamente attraverso i normali canali commerciali. Il bando pilota è dedicato in via prioritaria al Mar Baltico , area in cui tra il 2023 e il 2025 è stato registrato un numero elevato di incidenti accidentali o deliberati che hanno coinvolto cavi e condotte sottomarine. La partecipazione è riservata esclusivamente a enti pubblici con sede in uno degli Stati membri dell’Unione europea , inclusi i territori d’oltremare, oppure in Paesi associati al programma CEF . I candidati devono essere dotati di un mandato di risposta alle emergenze . Rientrano tra i soggetti ammissibili strutture attive nella protezione civile , nelle agenzie nazionali di emergenza , nelle guardie costiere e nelle marine militari . Il budget complessivo disponibile per il bando è pari a 20 milioni di euro . Trattandosi di una call pilota , le risorse sono destinate al finanziamento di un unico progetto , selezionato sulla base della maturità tecnica, della solidità del piano operativo e dell’efficacia del coordinamento tra gli attori coinvolti. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata per il 6 maggio 2026 .
Data di apertura
Data di scadenza