L'attività di ricerca si colloca nell'ambito dell'energetica e riguarda le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) come strumenti di pianificazione energetica territoriale. Le CER sono studiate sotto il profilo energetico, economico, sociale e ambientale, mediante lo sviluppo di modelli e strumenti di calcolo applicati a casi studio reali.
Nello specifico, una parte rilevante dell'attività riguarda i modelli di ripartizione dei benefici economici derivanti dagli incentivi per l'energia condivisa, con il confronto di diversi criteri di ripartizione in termini di equità e sostenibilità economica, al variare della composizione della comunità e del quadro regolatorio.
Strettamente connesso è lo studio delle CER come strumento di contrasto alla povertà energetica. Indicatori quantitativi di povertà energetica sono integrati nella valutazione dei modelli di ripartizione, così da individuare i meccanismi di condivisione più efficaci nel sostenere le famiglie vulnerabili.
Un secondo filone riguarda la caratterizzazione ambientale del sistema elettrico nazionale. È stato sviluppato in ambiente Python uno strumento per il calcolo dell'intensità di carbonio della rete elettrica italiana con elevato dettaglio temporale, ed è in corso la sua estensione dai fattori di emissione medi ai fattori di emissione marginali. Lo strumento è impiegato per valutare le emissioni di CO₂ equivalente associate ai consumi delle utenze e alla ricarica dei veicoli elettrici, e per definire strategie di ricarica orientate alla riduzione delle emissioni.