Carta Etica
Carta etica dell'Università degli Studi del Sannio
L’Università, per sua nativa vocazione, è chiamata a porgersi come l’ambito privilegiato in cui è possibile attuare l’oggettività della conoscenza, la condivisione del sapere critico e il rigore della virtù. È un contesto relazionale in cui Persona e Società possono esplicitare sempre più, nel confronto critico e nella corresponsabilità, il valore dell’umano come bene comune.
A tal fine, la Carta Etica di Ateneo rende espliciti principi e norme volti a qualificare l'azione dell'istituzione, affinché nella pluralità dei saperi e nell'articolazione delle sue componenti essi siano percepiti da tutti come un riferimento fondativo, condiviso e vincolante.
“Se la Persona si definisce eticamente mediante «consapevolezza di sé, con e per l'altro, in Istituzioni giuste», l'Università del Sannio deve costituirsi come Istituzione giusta e riconoscibile che rende possibile e favorisce il conseguimento di questo fine.”
La Carta traduce valori quali dignità, libertà e responsabilità in comportamenti improntati a dedizione, trasparenza, imparzialità, correttezza, merito e spirito comunitario, tutelando la libertà di ricerca e insegnamento e promuovendo le pari opportunità.
I Pilastri della Carta Etica
Centralità della Persona
Integrare la qualità scientifica del docente con la centralità dello studente. I giovani sono chiamati a essere protagonisti consapevoli del proprio percorso formativo e del loro futuro, all'interno di una comunità che ne valorizza creatività, spirito critico e competenze.
Comunità e Territorio
La formazione e il sapere critico nascono dal dialogo continuo tra Persona, Società e Territorio. L'Ateneo rifiuta ogni chiusura autoreferenziale e si assume la responsabilità etica di generare capitale umano utile allo sviluppo e alla coesione sociale.
Il Munus Comune
La Carta richiama ciascun membro della comunità accademica al proprio munus: dono e compito insieme. Una responsabilità personale e condivisa verso l'istituzione e verso la società, fondata su trasparenza, integrità e rifiuto di ogni privilegio o conflitto di interessi.
Principi e Proposizioni di Ateneo
Persona, Ricerca e Formazione
- Dignità e Merito: Riconoscimento della centralità della persona umana e rifiuto di ogni discriminazione che non sia motivata dal merito oggettivo.
- Qualità del Reclutamento: Selezione del corpo docente, dei ricercatori e del personale basata unicamente su rigorosi profili qualitativi.
- Libertà e Responsabilità: Massima espansione della libertà di ciascuno nell'insegnamento e nella ricerca scientifica, unita alla consapevolezza della responsabilità che essa comporta.
- Didattica su Misura: Orientamento dell'attività didattica ai bisogni e alle condizioni personali di ciascun studente, adeguando costantemente strutture e servizi.
- Esempio ed Affidabilità: Consapevolezza del valore formativo dell'autorevolezza, della lealtà e della condotta morale da parte di docenti e organi di governo.
Fedeltà Costituzionale e Funzione Pubblica
- Metodo Democratico e Legalità: Rispetto della Costituzione repubblicana, della legge e dei regolamenti, promuovendone costantemente lo studio e il perfezionamento.
- Pari Opportunità: Rifiuto di ogni distinzione ingiustificata fondata su sesso, nazionalità, lingua, orientamento, credo religioso o condizioni sociali ed economiche.
- Sostegno ai Meritevoli: Valorizzazione e concreto supporto agli studenti capaci e meritevoli, incentivando l'accesso universale agli studi.
- Trasparenza e Laicità: Gestione amministrativa accessibile ed efficiente; pieno rispetto di ogni fede religiosa unito alla netta laicità dell'azione accademica.
- Tutela del Patrimonio: Salvaguardia, valorizzazione e massima fruizione pubblica del patrimonio culturale, artistico e storico dell'Ateneo.