UNISANNIO e la città di Benevento
L'ateneo è pienamente integrato nel contesto urbano
L’Università degli Studi del Sannio è un ateneo a misura di studente e a forte dimensione cittadina: integrata nel tessuto urbano di Benevento, si articola in sedi e complessi storici distribuiti nei luoghi più suggestivi della città. Capoluogo dell’omonima provincia nell'entroterra appenninico campano, Benevento sorge in una fertile vallata bagnata dai fiumi Calore e Sabato, abbracciata a ovest dal massiccio del Taburno-Camposauro (la celebre Dormiente del Sannio), a est dai Monti Dauni, a nord-ovest dal Matese e dal Monte Mutria, e a sud dai rilievi del Partenio.
Le Radici Millenarie della Città
Da Diomede a Beneventum
La leggenda attribuisce la fondazione di Benevento all'eroe omerico Diomede dopo la caduta di Troia, ma le testimonianze storiche e archeologiche (bronzi e ceramiche dei secoli VIII-VII a.C.) ne attestano l'origine osca e il successivo insediamento dei Sanniti, che la chiamarono Maleventum. Dopo un'eroica e tenace resistenza, nel 268 a.C. la città fu conquistata dai Romani che la ribattezzarono propiziamente Beneventum, trasformandola in uno snodo commerciale e strategico fondamentale lungo la via Appia.
Ducato Longobardo ed Enclave Pontificia
Conquistata da Goti e Bizantini, la città conobbe una straordinaria fioritura con l'insediamento dei Longobardi nel 571, diventando la capitale della Langobardia Minor per oltre cinque secoli. Dal 1077 divenne possedimento pontificio, rimanendo enclave della Chiesa fino all'Unità d'Italia nel 1860, con le sole parentesi della dominazione borbonica, della Repubblica Partenopea (1798-1799) e dell'occupazione napoleonica (1806-1815).
Patrimonio Artistico e Monumentale
Arco di Traiano e Ponte Leproso
L'Arco di Traiano, eretto tra il 114 e il 117 d.C. per celebrare l’optimus princeps e l'apertura della via Appia Traiana, rappresenta uno dei monumenti onorari romani meglio conservati al mondo. A esso si affianca il suggestivo Ponte Leproso, antico varco sul fiume Sabato, e il grandioso Teatro Romano (126 d.C., poi ampliato da Caracalla), capace un tempo di ospitare fino a 10.000 spettatori.
Santa Sofia e Rocca dei Rettori
Fondata attorno al 760 dal duca Arechi II, la Chiesa di Santa Sofia vanta una straordinaria pianta stellare ed è iscritta dal 2011 nella Lista dei Patrimoni Mondiali dell'UNESCO (sito seriale *Italia Langobardorum*). Nel punto più alto della città sorge la Rocca dei Rettori, castello medievale formato dal Torrione longobardo (871) e dal trecentesco Palazzo dei Governatori Pontifici.
Dal Duomo all'Hortus Conclusus
La Cattedrale di Santa Maria Assunta (fondata nel VII secolo) custodisce la celebre porta bronzea *Janua Major*. La città vanta inoltre l'Hortus Conclusus, installazione a cielo aperto del maestro Mimmo Paladino nel chiostro di San Domenico con il Cavallo bronzeo, il Museo del Sannio (con reperti sannitici, romani e il tempio egizio di Iside) e il museo d'arte contemporanea ARCOS.
Il Museo di UNISANNIO
S’ADIM – Sant’Agostino Digital Museum
Inaugurato l’11 marzo 2025 all’interno dello storico Complesso monumentale di Sant’Agostino nel cuore di Benevento, S’ADIM è il museo digitale interattivo dell’Università degli Studi del Sannio progettato per valorizzare l'arte, l'archeologia e la storia dell'antico monastero attraverso l'uso delle più avanzate tecnologie digitali.
Pensato per essere altamente inclusivo e abbattere ogni barriera fisica o cognitiva, il percorso espositivo si sviluppa tra il chiostro, l'auditorium (ricavato dall'antica navata della chiesa) e l'oratorio di Sant’Antonio Abate. Grazie a collaborazioni con istituzioni di rilievo quali il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), il museo organizza regolarmente attività divulgative, eventi e percorsi guidati aperti all'intera comunità civile e studentesca.
Realtà Virtuale & Box Olografici
Ricostruzioni immersive 3D che consentono di rivivere le trasformazioni storiche e architettoniche del complesso monumentale.
Percorsi Multisensoriali
Narrazioni inclusive guidate con postazioni tattili, audio descrittivi ed elementi progettati per ogni fascia d'età e abilità.
Sale Immersive
Spazi di proiezione e ambienti dinamici che intrecciano memoria, spiritualità e innovazione tecnologica applicata ai beni culturali.