I Cyber Hub nazionali e transfrontalieri sono il risultato del Cyber Solidarity Act dell'UE, entrato in vigore il 4 febbraio 2025. La legge sulla solidarietà informatica prevede l'istituzione del Sistema europeo di allerta per una sicurezza informatica sempre più europea, al fine di migliorare l'individuazione, l'analisi e la risposta alle minacce informatiche. Tale sistema sarà composto da Cyber Hub nazionali e transfrontalieri in tutta l'UE, che utilizzeranno tecnologie avanzate quali l'intelligenza artificiale (IA) e l'analisi dei dati per individuare e condividere avvisi sulle minacce con le autorità transfrontaliere. Dal 9 dicembre 2025 si sono aperte le call per il rafforzamento dei Cyber Hub , con l’obiettivo di potenziare la sicurezza digitale e la capacità di risposta dell’Unione europea alle minacce informatiche . Le call proseguono il percorso avviato negli anni precedenti con il sostegno ai Centri operativi di sicurezza (SOCs) , rafforzando un modello basato sulla cooperazione tra Paesi e sulla condivisione delle informazioni. Nel loro insieme, gli hub interconnessi mirano a rafforzare la capacità europea di individuare precocemente le minacce , reagire rapidamente agli incidenti gravi e migliorare la condivisione delle informazioni tra Stati e settori. Nello specifico sono finanziate due linee di intervento: Le risorse a disposizione sono 4 milioni di euro . Nel rispetto dei requisiti di sicurezza e della procedura prevista, le proposte potranno essere presentate dal 9 dicembre 2025 fino al 28 maggio 2026 .
Data di apertura
Data di scadenza