Informazioni generali
Descrizione
L’impianto culturale del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica presenta uno spettro ampio e bilanciato nelle tre aree principali di riferimento (chimica, elettrica e termomeccanica). Gli obiettivi formativi del corso mirano perciò a formare una figura di ingegnere operante in libera attività o presso enti pubblici e privati, con una preparazione completa nel settore, capace di inserirsi in realtà operative molto differenziate per dimensioni e tipologie, caratterizzate da una rapida evoluzione sia dal punto di vista tecnologico sia da quello dell'organizzazione del lavoro.
Le attività formative relative alle discipline di base sono finalizzate a integrare le conoscenze metodologico-operative della matematica e delle altre scienze di base, portandole a un livello sufficiente ad affrontare problemi di modellazione e di analisi sperimentale dei complessi fenomeni fisici e chimici coinvolti nelle trasformazioni energetiche.
Le attività formative caratterizzanti ed affini forniscono le conoscenze metodologico-operative dell'ingegneria energetica e consentono di raggiungere un buon grado di approfondimento di alcune problematiche specifiche, tenendo conto anche delle tecnologie innovative e degli strumenti di analisi più aggiornati.
Al termine del corso di studi, il laureato magistrale in ingegneria energetica conoscerà in modo approfondito gli aspetti teorico-scientifici sia della matematica e delle altre scienze di base sia dell'ingegneria, con particolare riferimento a quelli dell'ingegneria energetica, nella quale è capace di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare. Egli sarà inoltre in grado di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi, utilizzando metodi, tecniche e strumenti adeguati e aggiornati, avendo nel contempo presenti le problematiche relative alla sicurezza, al rispetto dell'ambiente e del territorio, agli aspetti della cultura d'impresa nonché all'etica professionale.
Con riferimento alle competenze professionali, il percorso formativo mira ad approfondire le conoscenze, principalmente, nei settori della progettazione, dell'analisi e del controllo di impianti energetici civili e industriali. Il Corso consente altresì di intraprendere studi di livello superiore, come il dottorato.
La preparazione in uscita prevede la conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano e adeguate conoscenze informatiche che consentano al laureato di utilizzare gli strumenti attualmente disponibili e di seguire l'evoluzione delle tecnologie nel settore dell'informazione.
L'attività didattica comprende di norma 60 CFU/anno, per un totale di 120 CFU. Nel manifesto annuale degli studi è precisato il dettaglio di questa attività, che comprende lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio e di progettazione, seminari, tutorato, orientamento e tirocinio. La didattica si svolge facendo ampio ricorso ad attività di laboratorio relative alle diverse discipline. Agli studenti si richiede sovente di sviluppare elaborati in applicazione delle abilità acquisite, nonché di redigere le relative relazioni, incoraggiandoli a lavorare in gruppo.
Le prove d'esame sono di norma individuali.
La prova finale consiste nella redazione e nella discussione pubblica, in presenza di una commissione appositamente nominata, di una tesi individualmente scritta, in cui sia stato sviluppato, sotto la guida di un docente relatore, un argomento che caratterizza il profilo culturale e/o professionale prescelto. La preparazione della tesi può richiedere attività di ricerca, progettazione e laboratorio. Lo studente deve dimostrare di aver conseguito una buona padronanza degli argomenti, di aver raggiunto la capacità di operare in modo autonomo, di saper comunicare efficacemente e sinteticamente i principali risultati ottenuti, e di saper sostenere un contraddittorio.
Profilo e sbocchi professionali
Ingegnere industriale con competenze avanzate ed interdisciplinari relative all'ingegneria chimica, elettrica e termomeccanica caratterizzanti l'ingegneria energetica
Funzione in un contesto di lavoro: Progettista, collaudatore e gestore di unità, componenti, macchine ed impianti per la produzione, la trasformazione e la distribuzione dell'energia. Consulente energetico, Energy Manager, Tecnico per la valutazione di impatto ambientale di impianti alimentati da fonti fossili o di sfruttamento di fonti rinnovabili.
Competenze associate alla funzione: Il laureato magistrale matura competenze avanzate relative a processi, impianti e dispositivi energetici e in particolare: impiantistica chimica di interesse energetico e contenimento delle emissioni inquinanti; pianificazione e gestione dei sistemi elettrici per l'energia; analisi, modellistica e ottimizzazione dei processi di combustione ed in generale dei sistemi e processi energetici; applicazioni dell'energetica; gestione delle macchine a fluido e dei sistemi energetici; automazione dei sistemi elettrici per l'energia.
Sbocchi occupazionali: Il laureato magistrale trova sbocchi professionali in ambito industriale (sistemi ed impianti energetici, "produzione", approvvigionamento e distribuzione dei vettori energetici), enti pubblici, società di servizi ESCO (consulenza energetica, formazione), nonché in attività professionale (impiantistica, certificazione energetica degli edifici). Può operare quale Responsabile dell'Energia in aziende ed enti, pubblici e privati. Il laureato è inoltre in grado di continuare il percorso di studio con un dottorato di ricerca negli ambiti caratterizzanti ed affini all'ingegneria energetica.
Requisiti di ammissione
L'accesso al Corso di Laurea Magistrale è subordinato al possesso di un titolo di laurea. È poi richiesto il possesso di "requisiti curricolari" relativi alla formazione universitaria, di "requisiti di preparazione personale" relativi alla carriera universitaria e al livello della preparazione personale, e di adeguate competenze linguistiche.
I requisiti curricolari riguardano il possesso di adeguate conoscenze delle discipline scientifiche di base e delle discipline caratterizzanti l'ingegneria energetica: in particolare, per le discipline di base è richiesta l'acquisizione di 36 CFU da un "paniere" di 14 settori scientifico-disciplinari e per le discipline caratterizzanti l'acquisizione di 45 CFU da un "paniere" di 20 settori scientifico-disciplinari.
I requisiti di preparazione personale riguardano la media con cui si è acquisito il titolo di laurea, oltre che il tempo impiegato per acquisirlo.
Le competenze linguistiche riguardano la capacità di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. Tali competenze potranno essere dimostrate mediante opportuna certificazione rilasciata da ente accreditato, o mediante attestazione rilasciata dal centro linguistico di Ateneo.
In caso di mancato possesso dei requisiti curricolari e/o di preparazione personale il Consiglio di Corso di Laurea potrà prevedere l'acquisizione di crediti per colmare le eventuali lacune nel primo caso, e/o il superamento di una prova di ingresso nel secondo. La verifica delle competenze linguistiche sarà effettuata entro e non oltre la data che è stabilita annualmente dal Senato Accademico.
Maggiori dettagli sulle procedure di ammissione sono contenuti nel "Regolamento Didattico" del Corso di Laurea Magistrale.
Modalità prova finale
La prova finale deve verificare la padronanza degli argomenti studiati e la capacità di espressione, pertanto consiste nella redazione e nella discussione pubblica, in presenza di una commissione appositamente nominata, di una tesi individualmente scritta, in cui sia stato sviluppato, sotto la guida di un docente relatore, un argomento caratterizzante il profilo professionale previsto dal Corso di Laurea Magistrale. La preparazione della tesi può richiedere la trattazione di argomenti di ricerca o di progettazione avanzata, e quindi la necessità di svolgimento di attività di sperimentazione in laboratorio, l'utilizzazione di software avanzato, l'analisi di letteratura tecnica internazionale.